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22 giu 2022

Il ragazzino che sfidò il re del Blues Becattini e Tempestini raccontano

Un imperdibile appuntamento tra musica e aneddoti. In programma domani sera al Polo Puccini Gatteschi

22 giu 2022
Nicola Nick Becattini in una bella immagine sul palco del «Blues 2016»
Nicola Nick Becattini in una bella immagine sul palco del «Blues 2016»
Nicola Nick Becattini in una bella immagine sul palco del «Blues 2016»
Nicola Nick Becattini in una bella immagine sul palco del «Blues 2016»
Nicola Nick Becattini in una bella immagine sul palco del «Blues 2016»
Nicola Nick Becattini in una bella immagine sul palco del «Blues 2016»

Le immagini sono sfocate almeno quelle che si possono reperire in Internet, ma leggibili (e soprattutto ascoltabili) per capire quel che basta: su quel palco del Pistoia Blues Festival del 1989 a spalleggiare uno dei re del Blues, Albert King, c’era lui, il ‘nostro’ Nicola Nick Becattini. È uno degli eventi culmine che raccontano quel gran talento della chitarra e bluesman che è il musicista pistoiese, al centro della narrazione-suonata prevista per domani alle 19.30 negli spazi del Polo Puccini-Gatteschi di vicolo Malconsiglio, in una serata dal titolo "Il ragazzino che sfidò il re del Blues". Il dialogo è a due, tra Becattini appunto e Maurizio Tempestini, che a partire da alcune sue narrazioni contenute nel libro "I Beatles alla Festa dell’Unità e altre storie di musica" uscito nel 2021 snocciolerà una serie di aneddoti tra l’invenzione e la realtà che hanno la musica quale comune denominatore. "Verrà fuori anche quell’episodio, assolutamente vero, in cui Albert King ospite al Blues – spiega Tempestini – accoglieva nella sua band un ragazzino di Pistoia. Fu qualcosa accaduto per caso, dal grande successo e dal finale un po’ bizzarro". Durante la serata dunque si alterneranno letture di Tempestini a brani suonati da Becattini, tutti ovviamente dall’inconfondibile sapore blues. Che è la cifra che da sempre lo distingue, a partire dalla brillante esperienza oltreoceano, in particolare in quella che è la patria del blues, Chicago, dal 1990 al 1993. Qui viene ingaggiato da Son Seals e con lui suonerà nei più prestigiosi club e festival, avendo la possibilità di collaborare con artisti di assoluta rilevanza. Da lì una escalation di successi tra live sui palchi più disparati, collaborazioni e uscite discografiche (l’ultima nel 2020, "Lifetime Blues" per la Saifam Records, acclamato dalla critica e dal pubblico che lo ha nuovamente definito come uno dei migliori artisti blues italiani contemporanei), sempre nel segno di quella che è la sua passione più grande, il blues. "Il nostro sarà un omaggio al festival e ai grandi musicisti che in questi quarant’anni di rassegna si sono succeduti – conclude Tempestini – a partire da quella prima edizione nel 1980 alla quale io e Nick partecipammo da semplici ma entusiasti spettatori. Sono davvero felice di questa serata con lui, dopo aver suonato insieme da ragazzi adesso è bello ed emozionante ritrovarsi insieme sullo stesso palco a masticare ancora una volta musica, ognuno nella sua veste". L’ingresso comprensivo di apericena ha un costo di 15 (per i soci) e 18 euro (non soci). Per informazioni e prenotazioni è possibile scrivere a [email protected]

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