I piccoli grandi talenti in mostra Nasce il Giardino delle invenzioni

Gli studenti si scoprono scienziati e non solo: ecco un altro successo per il progetto "Sì... Geniale!"

I piccoli grandi talenti in mostra  Nasce il Giardino delle invenzioni
I piccoli grandi talenti in mostra Nasce il Giardino delle invenzioni

Un impressionante groviglio di fili, congegni, pulsanti e poi alla fine un semplice comando dalla tastiera che si traduce in movimento. Un nastro trasportatore che va e con lui un barattolo di ferro che sta lì appoggiato: è proprio quando il nastro sta per terminare che un braccio meccanico scende e sa di dover ‘acchiappare’ il barattolo per riposizionarlo altrove. Sembrano (sono) principi che regolano le più moderne catene di montaggio, ma qui e ora non sono che il risultato di intricatissimi calcoli frutto della costanza di un gruppo di studenti del Fedi-Fermi di Pistoia, anche loro in mostra al Giardino delle invenzioni in San Domenico (fino al 18 maggio, tutti i giorni dalle 10 alle 18), tappa finale del percorso ’Sì… Geniale!’ promosso dalla Fondazione Caript per il quinto anno.

Sbalordisce una volta di più l’originalità messa alla prova dai ragazzi, il cui interesse e lavoro si è concentrato in particolare sull’ambiente, sul cambiamento climatico, sulle sfide del futuro in genere in una carrellata che davvero stupisce per creatività. Accade allora in questa passeggiata ricca di spunti di incontrare la casa domotica ‘Houseduino’ del Sismondi-Pacinotti di Pescia o il progetto Ombrafless del Fermi di San Marcello che mette a punto un sistema intelligente per il riscaldamento delle serre. Ma alla prova della scienza ci sono anche i piccolissimi delle scuole dell’infanzia: come quella di Campiglio i cui bimbi hanno riflettuto sui cambiamenti climatici immaginando una serie di ‘fatine’ capaci di guarire il mondo, o quella di Montale che a partire da una serie di materiali di scarto ha costruito un bellissimo albero. I mondi immaginati dai ragazzi sono davvero infiniti e le riflessioni innumerevoli, da una scuola totalmente ‘en plein air’ con aule all’aperto (media Primo Levi per ricordare di Uzzano) alla ‘Biografia di una polpetta’ per pensare a cosa davvero finisce sulle nostre tavole (Comprensivo Galilei, media di Pieve a Nievole), le ‘Meccaniche familiari’ di Galileo che riflettono sull’uomo prima che sullo scienziato (media Martin Luther King), la salvaguardia degli insetti impollinatori (primaria di San Felice) e ancora i più alti concetti che guardano ad Agenda 2030, in particolare per quel che riguarda il goal sull’uguaglianza di genere con un lavoro sulla simmetria e sul ricamo (Comprensivo Raffaello).

Abbraccia tutte le discipline il progetto della media Frank che guarda alla matematica, alla letteratura, alla musica, all’arte, mentre ancora i ragazzi del Fedi-Fermi di Pistoia portano in mostra uno studio sulla qualità delle acque fluviali nell’Appennino Tosco Emiliano lungo la Porrettana per valutarne la balneabilità. Applicazioni dunque che guardano anche alla vita quotidiana e che danno dimostrazione dell’abilità dei nostri ragazzi. Al termine della mostra una giuria appositamente composta e presieduta dalla climatologa Elisa Palazzi valuterà i prodotti e stilerà una classifica, con premi fino a cinquemila euro da spendere per la scuola e la didattica. La festa finale si terrà il 13 maggio (ore 10) al parco Gea. "Centouno prodotti in tutto, più di duemila studenti coinvolti – commenta Ezio Menchi, ideatore di ‘Sì...Geniale!’ –. Questa è una festa della scuola che accetta le sfide, che costa mesi di impegno. Un ringraziamento profondo va a questa componente della scuola che ha prodotto un risultato simile". "Negli ultimi anni abbiamo triplicato il nostro impegno a sostegno della scuola, a 360 gradi – aggiunge Lorenzo Zogheri della Fondazione Caript –. Quest’anno ‘Sì...Geniale!’ ha avuto una partecipazione senza precedenti, coinvolgendo tutti gli istituti del territorio. Chi visiterà l’esposizione avrà modo di stupirsi e anche di emozionarsi per quello che i nostri giovani sono stati capaci di fare".

linda meoni