Pistoia, 11 giugno 2018 - Da oggi i pistoiesi, con la richiesta del medico di base, avranno la possibilità di eseguire gli esami di endoscopia digestiva (gastro e colonscopie) in tempi accettabili grazie all’attivazione di convenzioni della Asl con strutture private accreditate a Pistoia e zone limitrofe, come anticipato da «La Nazione» una settimana fa. Le richieste del medico saranno valutate in base a codici di priorità che terranno conto innanzitutto della urgenza clinica. In particolare si tratta du 1700 endoscopici che saranno a disposizione dei cittadini pistoiesi, prenotabili attraverso il Cup.

Un investimento da 400mila euro per l’area di Prato-Pistoia e Empoli, 200mila solo sul territorio pistoiese, fatto dall’Asl per dare una risposta concreta al problema delle liste d’attesa. Uno strumento che vede protagoniste due strutture private che hanno risposto al bando e nelle quali sarà possibile effettuare gli esami: la AllianceMedical Diagnostic, istituto Radiologico Toscano (via Vico), e la Imt Radiologia, istituto medico toscano di Prato (via Barsanti).

«La rivalutazione di questa importante problematica è scaturita grazie ad una mozione portata avanti in consiglio comunale da noi – scrivono i consiglieri Pd Carla Breschi e Mario Tuci – e sostenuta dall’assessore alla sanità Anna Maria Celesti. Ringraziando la direzione sanitaria dell’Asl Centro, vogliamo ribadire che consideriamo questa risposta un primo ed importante passo in avanti, fermo restando il nostro personale impegno affinchè sia potenziata ulteriormente la struttura pubblica locale in termini di dotazione di personale e di risorse».