Pistoia, 8 luglio 2018 - Ecografie, consulenze cardiologiche e visite oculistiche. Nuovo pacchetto di convenzioni con studi privati per ridurre le liste di attesa nella provincia di Pistoia. Lo ha deliberato l’Asl Toscana Centro nei giorni scorsi. Nel dettaglio i cittadini potranno trovare posti disponibili, fino al prossimo ottobre e sempre tramite Cup, all’Alliance Medical Diagnostic, alla Misericordia di via Bonellina e al centro Sanavir. Sono state concordate 1.500 ecografie dell’addome superiore, inferiore e completo, 600 consulenze cardiologiche e 900 visite oculistiche per un importo che supera di poco i 122mila euro. Si tratta delle tre specialistiche in cui le liste di attesa mostrano più problematiche.

Per una visita oculistica da effettuare nel giro di dieci giorni nell’area pistoiese bisogna invece aspettare almeno due settimane. Per una visita cardiologica programmata si sfiorano invece i due mesi, oltre un mese per l’ecografia all’addome. Ma le attese continuano ad esserci anche in altri settori secondo il prospetto pubblicato sul sito dell’Asl. Stando ai dati registrati a primavera, a Pistoia, nell’area della Valdinievole, c’è da aspettare più di un mese per effettuare una visita ortopedica classificata come «breve» quindi in teoria una visita che secondo normativa dovrebbe essere eseguita entro dieci giorni. I tempi invece sono nettamente inferiori nell’area pistoiese in cui l’appuntamento viene dato nel giro di 9 giorni. Va meglio per quanto riguarda gli appuntamenti per effettuare una lastra. Sia nella Valdinievole che a Pistoia per una prescrizione classificata come «breve» si rispettano i dieci giorni previsti di attesa. Migliorano sensibilmente il numero di prestazioni «urgenti». Rispetto a gennaio di quest’anno (77 visite effettuate) nel solo mese di maggio si sono superati i 200 appuntamenti.

Intanto, dalla Regione proprio in queste ore sono scattate le linee guida per ridurre drasticamente i tempi di attesa per le visite specialistiche. Nella delibera vengono previste agende di prenotazione elettroniche e ambulatori aperti 12 ore al giorno, oltre che il sabato mattina. Una sorta di «ricetta» per ridurre i tempi per le visite specialistiche e diagnostiche.