Da sinistra Serena Porcari, Jovanotti e Enzo Manes
Da sinistra Serena Porcari, Jovanotti e Enzo Manes

Pistoia, 7 ottobre 2018 - Oltre 8mila persone, un migliaio in più rispetto allo scorso anno, hanno fatto visita al Dynamo camp di Limestre fra oggi e sabato, in occasione del weekend a porte aperte. Oltre 1700 sono stati gli ingressi registrati sabato, in occasione dell’open day riservato a partner, sostenitori, istituzioni, donatori, staff, volontari e amici con le loro famiglie. Con la domenica a porte aperte per tutti, i visitatori complessivi del weekend sono saliti ad oltre 8mila, arrivati dal territorio pistoiese e da tutta Italia, per toccare con mano il primo camp di terapia ricreativa in Italia, che offre gratuitamente programmi e attività a bambini e ragazzi dai 6 ai 17 anni, affetti da patologie gravi e croniche, alle loro famiglie e ai fratelli e sorelle sani.

Ciò si traduce in numeri sempre in crescita: 1854 persone ospitate gratis a Dynamo Camp nell’arco del 2018, di cui 1041 bambini e ragazzi nei programmi per soli camper. Cifre che potranno aumentare ancora, anche grazie alla disponibilità, a breve, di due nuove casette per l’accoglienza. I visitatori si sono potuti cimentare nelle tante attività che il camp propone ai piccoli ospiti, come l’arrampicata, il tiro con l’arco, il circo, la terapia di «mobility dog», l’equitazione. Sono state inoltre presentate le attività svolte dai bambini in estate, a partire dal «rap», novità 2018, e alcuni brevi video realizzati assieme a registi professionisti. Il fondatore di Dynamo camp, Enzo Manes, e l’amministratore delegato Serena Porcari hanno illustrato il percorso fatto e i progetti per il futuro, anche per le imprese sociali collegate. Fra queste, la società agricola Oasi Dynamo, che presto permetterà anche di accogliere turisti per soggiorni ecologici nei nuovi lodge in legno.

Intanto, dopo la sua visita di sabato a Dynamo camp, Lorenzo Cherubini (Jovanotti) ha postato su Facebook un sentito commento: «… sono andato a Dynamo Camp a salutare i ragazzi, gli operatori, i volontari e una parte di donatori che sono saliti lassù sulle montagne per visitare quel luogo che è difficile descrivere a parole. Io ne avevo sentito parlare sempre con frasi di lode e di incredulità ma andarci di persona è una cosa davvero che ti riempie il cuore di emozione e di entusiasmo… Questa realtà esiste grazie alla forza delle persone che la realizzano e alla generosità di chi la sostiene con donazioni di ogni ordine di grandezza. È stata una bellissima giornata, ci tornerò di sicuro». Anche la ex Ministro Maria Elena Boschi, presente sabato fra il pubblico, ha affidato al social network il suo pensiero: «…Ogni anno tornare qui ed ascoltare le storie uniche e normali dei ragazzi, incontrare i volontari, ti tocca profondamente come la prima volta: non ci si abitua mai».

Elisa Valentini