Pistoia, 16 maggio 2021 - Inaugurato stamani a Pistoia il nuovo centro vaccinale del quartiere San Biagio, nella struttura messa a disposizione dall'Mcl provinciale. All'inaugurazione hanno preso parte, tra gli altri, il presidente della Regione Eugenio Giani, il vescovo Fausto Tardelli, la presidente della Sds Anna Maria Celesti, il direttore generale dell'Asl Toscana Centro Paolo Morello Marchese e il presidente provinciale Mcl, Luca Tognozzi.

“Noi in questo momento – ha detto il presidente Giani - siamo a 30mila vaccinazioni il giorno e l'obiettivo è quello di arrivare a 35mila e potenzialmente anche a delle punte di 40mila”. “Quando noi vedremo il virus che potenzialmente si propone in condizioni geo-climatiche favorevoli, cioè il mese di ottobre, noi dobbiamo avere l'immunità di gregge – ha aggiunto – Questo significa che per il 30 di settembre su 3,6 milioni di toscani, almeno 2,7 milioni devono essere immunizzati. Per farlo raddoppiamo i vaccini, prima e seconda dose, a parte J&J. Noi dobbiamo arrivare a 5 milioni di vaccinazioni. Oggi siamo a un milione e 650 mila vaccinazioni fatte e quindi, per raggiungere quell'obbiettivo, la media deve essere di 30mila al giorno e considerando che ci sarà agosto in cui la vaccinazione cala, noi ci proponiamo di arrivare in mesi come questo a 35, possibilmente anche qualcosa di più al giorno”.

"Cautela su eliminazione mascherine dopo seconda dose"

Sull'eliminazione delle mascherine una volta ricevuta la seconda dose di vaccino «sono cauto, perché hanno avuto una funzione fondamentale», ha detto Giani. «Ancor più che sul virus Covid 19, pensiamo - ha aggiunto - a quella che è la nostra patologia diffusa durante l'inverno: l'influenza. Quest'anno sostanzialmente non abbiamo avuto l'influenza. Perché? Probabilmente proprio grazie alla mascherina, che io vedo come un elemento di cautela. Poi, quando avremo raggiunto l'immunità di gregge, sarà un altro discorso».

"Anticipare la data per i 40enni non è possibile"

Sarà possibile avvicinare le date di vaccinazione per i quarantenni, per i quali domani partiranno le prenotazioni? «No, perché la coperta è stretta»,  ha detto il presidente Giani. «Noi oggi ci vantiamo - ha aggiunto - di avere una Toscana, che è fra le prime regioni per i particolarmente fragili, con 300 mila vaccinati. Ci teniamo ad avere questa alta percentuale su over 80, particolarmente fragili e speriamo, nei prossimi giorni, sui 70-79enni. Agli altri diamo la possibilità, ma è una possibilità di prenotarsi in modo che abbiano psicologicamente la certezza che arriva anche per loro la vaccinazione».

Vaccini in farmacia

Per le vaccinazioni nelle farmacie e dai medici di base «questa sarà la settimana decisiva per gli accordi», ha detto Giani. «Con le farmacie - ha aggiunto il governatore - abbiamo l'appuntamento mercoledì, per vedere se chiudiamo l'accordo e partire entro fine mese. Mentre per i medici di base si tratta solo di perfezionare alcuni aspetti, però anche in questo caso vorremmo arrivare all'accordo il prima possibile, perché i medici di base significano qualità della vaccinazione. Oggi la Toscana, che era stata criticata per gli over 80, è con il Veneto l'unica regione che ha superato il 98% delle persone over 80 vaccinate. Questo perché il medico di base, quando fa la telefonata dà fiducia e quindi anche l'anziano, che magari è refrattario alla vaccinazione, con i medici di base si vaccina».

pa.ce.