Si mantengono più bassi i numeri dell’epidemia in provincia
Si mantengono più bassi i numeri dell’epidemia in provincia
Siamo quasi a metà settimana e da diversi giorni ormai il numero dei nuovi casi di contagio da covid-19 nella nostra provincia non ha più superato quota cento. Rimane stabile, reggendosi ancora sul delicato equilibrio fra nuovi ingressi e dimissioni, anche il quadro del nostro ospedale. Al San Jacopo, dopo settimane e settimane, il numero dei ricoverati, in linea con la flessione dei contagi, è leggermente sceso sotto i cento e anche la terapia intensiva respira un po’. Si contano ancora, purtroppo, cinque nuovi decessi e appartengono tutti alla zona della Valdinievole: una donna...

Siamo quasi a metà settimana e da diversi giorni ormai il numero dei nuovi casi di contagio da covid-19 nella nostra provincia non ha più superato quota cento. Rimane stabile, reggendosi ancora sul delicato equilibrio fra nuovi ingressi e dimissioni, anche il quadro del nostro ospedale. Al San Jacopo, dopo settimane e settimane, il numero dei ricoverati, in linea con la flessione dei contagi, è leggermente sceso sotto i cento e anche la terapia intensiva respira un po’. Si contano ancora, purtroppo, cinque nuovi decessi e appartengono tutti alla zona della Valdinievole: una donna del 1955 di Chiesina Uzzanese morta all’ospedale Santissima Annunziata di Bagno a Ripoli; un uomo del 1939 di Massa e Cozzile morto all’ospedale di Pescia; una donna del 1949 di Uzzano morta al San Giovanni di Dio, a Firenze; un uomo del 1931 di Uzzano morto al San Jacopo e un uomo del 1945 di Monsummano morto nella propria abitazione.

Ma andiamo a leggere i numeri riferiti alla giornata di ieri del bollettino covid da cui ancora mancano i dati del tasso giornaliero di contagio e le percentuali dei nuovi contagiati per fascia d’età. I tamponi processati dai laboratori aggregati dell’Asl Toscana Centro durante la fase di tracciamento e screening sono stati 4376 dai quali sono emersi 276 nuovi casi di positività e che risultano così suddivisi nell’area che comprende anche la nostra provincia: 151 a Firenze; 41 a Prato; 72 a Pistoia e 12 a Pisa. Ecco come sono distribuiti i 72 nuovi casi di contagio monitorati a domicilio nei vari comuni del territorio: 19 a Pistoia; 12 a Pescia; 7 ad Agliana; 7 a Serravalle; 6 a Monsummano; 6 a Quarrata; 3 a Massa e Cozzile; 2 a Chiesina Uzzanese; 2 a Uzzano; 1 a Buggiano; 1 a Lamporecchio; 1 a Larciano; 1 a Pieve a Nievole; 1 a San Marcello Piteglio. Eccoci di nuovo alla situazione generale del nostro ospedale. Fino al tardo pomeriggio di ieri le persone ricoverate al San Jacopo erano in tutto 93: 75 in isolamento in area covid e 18 in terapia intensiva. I nuovi ingressi sono stati 11 e 8 le dimissioni: 6 a casa e 2 trasferiti. "Il numero dei contagi si mantiene stabile – osserva per noi la dottoressa Anna Maria Celesti, presidente della Società della salute – anche se ancora non riusciamo a vedere un miglioramento netto per l’ospedale, a parte il bilanciamento dei ricoveri che arriva dall’elevato numero di dimissioni".

La Toscana si trova al tredicesimo posto in Italia come numerosità di casi, con circa 6.216 casi per 100mila abitanti (media italiana circa 6.792 per 100mila). Le province di notifica con il tasso più alto sono Prato con 8.113, Pistoia con 7.405, Pisa con 6.718, la più bassa Grosseto con 3.711. Sono 6.273 i deceduti dall’inizio dell’epidemia cosi ripartiti: 2.024 a Firenze, 518 a Prato, 582 a Pistoia, 518 a Massa Carrara, 628 a Lucca, 661 a Pisa, 396 a Livorno, 410 ad Arezzo, 291 a Siena, 160 a Grosseto, 85 persone sono decedute sul suolo toscano, ma erano residenti fuori regione.

l.a.