Pistoia, 1 settembre 2018 - Un cervo maschio che rischiava di morire soffocato, dopo essere rimasto impigliato in un cavo telefonico in disuso, è stato soccorso e liberato dai carabinieri forestali e dagli addetti del Centro Tutela e Ricerca Fauna Esotica e Selvatica di Monte Adone.

L'intervento è avvenuto nei giorni scorsi nei dintorni di Taviano (Pistoia), in una zona impervia a monte della statale Porrettana, e viene raccontato con un post sulla pagina Facebook del Centro. Poiché i tecnici dell'Asl competente non sarebbero potuti intervenire prima di alcune ore, i carabinieri forestali hanno chiesto aiuto ai volontari della struttura di Sasso Marconi, nel Bolognese, che hanno raggiunto il bosco con l'ambulanza e l'attrezzatura necessaria.

Una veterinaria e uno dei gestori del Centro Tutela hanno preparato e somministrato a distanza il narcotico per calmare l'animale. La pioggia battente e il forte stress del cervo hanno reso necessarie due dosi e, quando l'animale si è adagiato, è stato indispensabile creare un varco tra i rovi per poterlo liberare. Accertate le sue condizioni, la veterinaria ha iniettato la dose di antidoto, poi il cervo si è ripreso e si è allontanato nel bosco.