Polizia

Pistoia, 9 ottobre 2018 - Un autista del Copit è stato aggredito l'altra sera da un passeggero senza biglietto che l'ha colpito con un pugno al volto procurandogli ferite giudicate guaribili in sette giorni. Sull'episodio sta indagando la polizia, ma pare che il passeggero fosse un extracomunitario in stato di ubriachezza.

L'autista avrebbe chiesto il biglietto all'uomo scatenando così la sua reazione. Prima ci sarebbe stato un diverbio e poi il passeggero ha colpito l'autista al volto. Il conducente del bus si è fatto medicare al pronto soccorso, dove è stato visitato da un oculista  visto che ha subito il colpo proprio nell'occhio. 

«Purtroppo episodi simili - si legge in una nota dell'azienda che ha manifestato la sua vicinanza all'autista -, con aggressioni anche solo verbali o comportamenti inconsulti, si ripetono sempre più frequentemente, fortunatamente con esiti non sempre gravi, ma che sono comunque fonte di incertezza e preoccupazione fra il personale che opera al pubblico ed anche fra gli utenti. Copit, nella circostanza, si impegna ad attivarsi direttamente ed anche verso le autorità e le forze dell'ordine per garantire le necessarie condizioni di tranquillità e sicurezza al proprio personale nello svolgimento del servizio ed agli utenti».

Il presidente del Copit Antonio Principato, «ha provveduto ad incontrare il questore - conclude la nota dell'azienda - a cui ha illustrato le problematiche del servizio».

«Voglio esprimere la mia vicinanza e quella dell'amministrazione comunale all'autista del Copit che ieri sera, mentre era in servizio, è stato aggredito da un passeggero a cui aveva chiesto il biglietto. Lo faccio pubblicamente per condannare con forza e fermezza un episodio che non deve in alcun modo diventare la normalità nella nostra città». Comincia così invece la nota del sindaco Alessandro Tomasi nella quale il primo cittadino esprime vicinanza all'autista aggredito. «La tranquillità e la sicurezza degli autisti e, con loro, anche di chi utilizza il trasporto pubblico locale, devono essere garantite, così come quelle di tutti i cittadini - ha spiegato il primo cittadino pistoiese -. In questa opera di tutela della sicurezza, sono sicuro del pieno sostegno del prefetto e delle forze dell'ordine, che già moltissimo stanno facendo proprio per isolare e combattere questi singoli episodi di violenza, che tali devono rimanere. All'autista aggredito auguro di tornare presto al lavoro e di svolgere il proprio ruolo nella tranquillità che merita».

Il sindaco ha infine sottolineato che l'amministrazione è in contatto con Copit per «ricevere tutti i necessari approfondimenti e aggiornamenti relativi alle verifiche in corso sulla vicenda della donna fatta scendere dall'autobus insieme al suo bambino nella giornata di domenica», come diffuso dagli organi di stampa. «Nel caso in cui l'episodio dovesse trovare conferma, sarebbe un fatto grave su cui adottare i doverosi provvedimenti. È quindi quantomai necessario chiarire definitivamente l'accaduto, nella tutela di tutte le persone coinvolte», ha concluso Tomasi.

«Piena solidarietà, personale e della giunta regionale» all'autista aggredito anche da parte dell'assessore toscano ai trasporti Vincenzo Ceccarelli, secondo il quale «episodi simili, aggressioni verbali e fisiche, generano situazioni di disagio ed insicurezza» «Anche per questo - aggiunge Ceccarelli in una nota - la Regione Toscana sta lavorando insieme alle aziende ad un piano che garantisca sicurezza e la giusta tranquillità agli autisti e ai cittadini che utilizzano il trasporto pubblico locale. Proprio oggi è stata discussa la prima bozza del piano che prevede, tra le altre cose, la presenza di personale apposito a bordo dei bus».