Taglio del nastro per l'Arts&Crafts (Acerboni/Castellani)
Taglio del nastro per l'Arts&Crafts (Acerboni/Castellani)

Pistoia, 22 ottobre 2015 -  Tante della terza edizione di Arts&Crafts, a partire dalla sezione dedicata allo street food e all’agroalimentare di qualità. All’interno del Centro fiere, messo a disposizione dalla Fondazione Cassa di risparmio di Pistoia e Pescia, torna, accanto ai prodotti alimentari tipici, anche l’ampia area sul settore casa, con stand di aziende di ristrutturazioni, tappezzeria e interior design, ma anche su domotica ed efficienza energetica. A tal proposito viene proposto per la prima volta «Caffè con l’architetto», progetto a cura dell’Ordine degli architetti provinciale, che fino a domenica offrirà un servizio di consulenza gratuita a cittadini e imprese che necessitano di primo orientamento su temi quali efficienza, sicurezza e comfort. I colloqui, riservati e su prenotazione (info: commissione1pt@gmail.com oppure 371 1280300), dureranno circa 20 minuti. Intanto, a testimonianza del dinamismo del territorio, si rinnova in questa edizione l’appuntamento con lo spazio dedicato agli under 40, che vi hanno avuto accesso grazie a tariffe agevolate. «Si tratta di una ulteriore manifestazione di sensibilità nei confronti dell’imprenditoria giovanile, che è legata a dinamiche spesso complesse», spiega Cristiano Coppi, presidente Giovani Cna, il quale sottolinea anche che «alcuni espositori giovani degli anni passati sono tornati anche quest’anno come senior». Nel padiglione, posto all’interno della Cattedrale, sono in programma incontri su temi legati all’imprenditoria giovanile, con le esperienze dei partecipanti e momenti di confronto con il pubblico. Sette le aziende aderenti (Centro orafo pistoiese, Porpore, Diletta Mazzoni, Marta Gelsumini, Tarabori Davide, Toscodata, Noir Village), che vanno dal centro benessere all’artigianato artistico.

«Quest’anno abbiamo adottato il criterio del cantiere d’impresa – precisa Luca Potenti, presidente di Confartigianato Giovani – dando volutamente più spazio all’idea imprenditoriale anziché alla scenografia. Abbiamo inoltre accolto alcune realtà radicate nel territorio, all’interno delle quali c’è stato recentemente un ricambio generazionale». Nella cattedrale è inoltre presente una sorta di giardino d’inverno, realizzato a cura del distretto vivaistico ornamentale di Pistoia e dell’Associazione vivaisti pistoiesi. All’evento, a ingresso libero, hanno contribuito anche Comune, Provincia e Camera di commercio. 

Giulia Gonfiantini