La Polizia ferroviaria (foto di archivio)
La Polizia ferroviaria (foto di archivio)

Pistoia, 15 maggio 2019 - E' stato sopreso ieri pomeriggio in piazza Alighieri, di fronte alla stazione ferroviaria di Pistoia, dove stava aspettando delle persone. Ma mentre veniva sottoposto a un normale controllo di documenti da parte della polizia ferroviaria, gli stessi agenti avevano ricevuto tramite il Servizio Interpol - attivato dalle autorità ungheresi - un avviso di ricerca che lo riguardava per reati contro l'ordine e la sicurezza pubblica. Accompagnato negli uffici di polizia ha chiesto che venisse avvisata del suo arresto la compagna che, a suo dire, si trovava in stazione. La donna, una 41enne anche lei di origine ungheresi, contattata telefonicamente, si è quindi recata negli uffici della Polfer ignara di ciò che di li a poco le sarebbe capitato.

Infatti gli agenti, subito dopo aver controllato i suoi documenti, si sono accorti che anche a suo carico pendeva un mandato di arresto europeo per lesioni personali aggravate e tentato omicidio volontario chiesto dalle autorità ungheresi. Dopo aver accertato le generalità, i due compagni sono stati arrestati e le loro strade si sono divise: l’uomo è stato trasferito nel carcere di Santa Caterina in Brana di Pistoia e la donna a quello di Sollicciano a Firenze, entrambi in attesa delle pratiche per l'estradizione verso l’Ungheria.