di Samantha Ferri Ai tanti bonus per ristrutturare ed efficientare immobili adesso si aggiunge anche una misura ad hoc per i giovani che vogliono acquistare la prima casa, ma che a causa di imposte e condizioni stringenti per ottenere un mutuo sono costretti a rimandare di anno in anno, in attesa di una situazione economico-lavorativa più stabile. Ai giovani fino a 36 anni è stato infatti destinato il corposo pacchetto di provvedimenti previsto dal decreto Sostegni Bis finalizzato a incentivarne l’autonomia abitativa. Fino al 30 giugno 2022 sarà possibile acquistare un’abitazione del costo massimo di 250mila euro e avente le caratteristiche della prima casa senza pagare le imposte di registro, ipotecaria e catastale....

di Samantha Ferri

Ai tanti bonus per ristrutturare ed efficientare immobili adesso si aggiunge anche una misura ad hoc per i giovani che vogliono acquistare la prima casa, ma che a causa di imposte e condizioni stringenti per ottenere un mutuo sono costretti a rimandare di anno in anno, in attesa di una situazione economico-lavorativa più stabile. Ai giovani fino a 36 anni è stato infatti destinato il corposo pacchetto di provvedimenti previsto dal decreto Sostegni Bis finalizzato a incentivarne l’autonomia abitativa. Fino al 30 giugno 2022 sarà possibile acquistare un’abitazione del costo massimo di 250mila euro e avente le caratteristiche della prima casa senza pagare le imposte di registro, ipotecaria e catastale. Inoltre la Consap viene estesa all’80 per cento. Insomma vengono abolite tasse e imposte, c’è la possibilità di ottenere un mutuo dalla banca senza pagare alcun anticipo e il mutuo è garantito all’80 per cento della quota capitale. Per richiedere l’agevolazione occorre avere meno di 36 anni e un Isee al di sotto del tetto massimo di 40mila euro.

Anche Pistoia si prepara a studiare e applicare le nuove misure di mutuo agevolato per i giovani. Ne abbiamo parlato con Emiliano Lai (nella foto con Gelli), presidente di Fimaa Confcommercio Pistoia e Prato, il sindacato in rappresentanza degli agenti immobiliari delle due province.

Gli esperti del settore come giudicano questo nuovo pacchetto di agevolazioni?

"In modo assolutamente positivo. La garanzia statale e l’abbattimento di tasse e imposte va ad agevolare le fasce più deboli, con l’auspicio da parte degli operatori del settore di incentivare all’acquisto da parte di chi, fino a questo momento, non poteva accedere al mutuo per l’acquisto della prima casa, ma riusciva soltanto a ottenere un contratto di affitto".

A Pistoia i giovani che tipo di abitazione prediligono come prima casa da acquistare?

"In genere optano per appartamenti di 70-80 metri quadri, un tre vani. E poi ogni cliente ha le sue esigenze e richiede delle caratteristiche precise. Da una parte è vero che le abitazioni in centro sono preferite dai più giovani rispetto agli anziani, ma è anche vero che se una giovane coppia trova un bell’immobile con un ottimo rapporto qualità prezzo, anche se situato al di fuori della città, spesso finisce per scegliere quello".

Il pacchetto mutui proposto da Governo Draghi è da poco stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale, qualche giovane pistoiese si è già informato?

"Si tratta di una novità di questi giorni, anche noi addetti ai lavori stiamo studiando e veicolando la notizia, presto organizzeremo un seminario rivolto agli agenti immobiliari così da poter fornire agli interessati tutti i particolari del caso".

Possibile prevedere effetti sul mercato immobiliare pistoiese grazie ai nuovi mutui?

"Si dovrà vedere se effettivamente funziona ed entra in vigore senza particolari intoppi. Penso ad esempio al bonus del 110 per cento, di certo allettante per molti ma poi difficile da mettere in pratica. C’è da dire che, a dispetto di quanto si possa pensare, il mercato immobiliare non si è paralizzato durante la pandemia ma, anzi, ha mantenuto gli standard del 2019. Ogni nucleo familiare ha avuto la possibilità di vedere tutti i limiti della propria abitazione e scoprire cosa facesse davvero al caso loro, fosse adatto alle proprie esigenze. E dunque c’è stato un buon movimento immobiliare anche di scambio, ovvero di chi vende un’abitazione per comprarne un’altra. Tuttavia i costi degli immobili sono sempre piuttosto bassi e non accennano a rialzare. L’auspicio è che questa nuova misura possa essere d’incentivo per una piccola ripresa dei prezzi".