Si è ricongiunto alla famiglia nerazzurra dopo una lunga esperienza ad Empoli, prima come portiere, poi come membro dello staff. Maurizio Pugliesi dal 26 agosto scorso è ufficialmente il nuovo preparatore dei portieri nerazzurro in sostituzione di Claudio Rapacioli, anche se la firma era stata...

Si è ricongiunto alla famiglia nerazzurra dopo una lunga esperienza ad Empoli, prima come portiere, poi come membro dello staff. Maurizio Pugliesi dal 26 agosto scorso è ufficialmente il nuovo preparatore dei portieri nerazzurro in sostituzione di Claudio Rapacioli, anche se la firma era stata anticipata sulle pagine del quotidiano una settimana prima, con la trattativa anticipata su queste pagine già dal mese di luglio. A margine di Pisa-Grosseto è proprio lui l’unico a parlare dopo la gara. "Sono ritornato volentieri proprio quando è capitata questa opportunità - ha ammesso Pugliesi. - Con Luca (D’Angelo) e Riccardo (Taddei) mi conoscevo da tempo". L’ex portiere nerazzurro ha anche commentato il suo passato con la maglia del Pisa e da tifoso: "Quando ero piccolo spesso venivo a vedere il Pisa in curva, poi ho avuto la fortuna di indossarla questa maglia e il mio ritorno è un onore sotto un’altra veste. La finale di Latina è ancora una ferita aperta per me, si può dire che mi sono ripreso questa categoria col Pisa oggi".

Dopo aver fatto da chioccia a Sepe, Provedel e Bassi tra Pisa ed Empoli, l’ex portiere è tornato a lavorare coi giovani: "I portieri del Pisa sono giovani e di qualità e hanno una dedizione totale. Stiamo lavorando bene e aspettiamo le partite che contano per vedere come ci comporteremo in campo". Sabato c’è l’Inter. A Milano Pugliesi ha anche qualche ricor con la maglia dell’Empoli: "A San Siro ho avuto la fortuna di andarci da calciatore, è uno stadio magico, fa piacere tornarci".

Michele Bufalino