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8 mag 2022

Che avversario augurarsi? Votano tre esperti

Chi preferireste che il Pisa incontrasse in semifinale tra Ascoli e Benevento? Ecco come la pensano Piovanelli, Calori e D’Anna

La lotta alla Serie A è già cominciata. Nel destino del Pisa ci sarà la vincitrice del turno preliminare dei playoff tra Ascoli e Benevento. In un campionato così incerto, deciso solo all’ultima giornata, si può esprimere una preferenza su quale avversario affrontare possa convenire ai nerazzurri in semifinale? Incredibilmente, tre grandi ex giocatori del passato nerazzurro appartenenti ad epoche differenti sono tutti concordi. Meglio affrontare il Benevento e non l’Ascoli. L’ex bomber Lamberto Piovanelli, protagonista di ben due promozioni in Serie A col Pisa, spiega i suoi motivi: "Qualche tempo fa avrei preferito affrontare l’Ascoli, ma visti gli ultimi risultati e il rendimento dell’ultimo periodo per il Pisa potrebbe essere meglio affrontare la sfida col Benevento – dichiara Piovanelli -. A parte la vittoria 5-1 con il Pisa i sanniti sono crollati. Non so se si sia rotto qualcosa, ma probabilmente sono venuti al pettine una serie di problemi, dalla gestione di Lapadula da parte del tecnico Caserta, ma anche della società". Piovanelli però è ottimista: "Per andare in Serie A tutto l’ambiente dovrà remare dalla stessa parte – conclude l’ex attaccante -. Servirà un tifo indiavolato, come solo i supporter nerazzurri sanno fare".

Anche Simone Calori, tra i giocatori che riportarono il Pisa in Serie B passando dai playoff nel 20062007 risponde Benevento: "è la squadra più forte e sulla carta è stata costruita per vincere il campionato – ammette Calori, - ma il Benevento non è stato all’altezza. In queste partite di spareggio conta anche il cuore e la fiducia, tutte cose che i sanniti no hanno dimostrato. L’Ascoli invece ha qualcosa in più, giocherà senza pensieri e non aveva ambizioni a inizio campionato, ecco perché è la squadra più pericolosa da affrontare".

L’ultimo a dare il suo verdetto è un doppio ex che ha lavorato sia a Pisa che a Benevento, Emanuele D’Anna. L’esterno sfiorò la Serie A con i nerazzurri nel 20072008, perdendo la semifinale playoff con il Lecce: "I playoff sono una lotteria, ma dipenderà chi arriverà meglio all’appuntamento - dichiara D’Anna -. Penso che l’Ascoli non abbia nulla da perdere e per il Pisa forse sarebbe meglio affrontare il Benevento che ha avuto un calo mentale e fisico e ha dimostrato di essere il lontano parente della squadra che ha vinto contro i nerazzurri 5-1".

D’Anna inoltre è uno degli ex pupilli di Luca D’Angelo. Prima di approdare a Pisa infatti il tecnico nerazzurro ha allenato il calciatore alla Casertana, sfiorando una grande impresa in Serie C nel 201718: "Conosco D’Angelo e il Pisa mi ha convinto fin dall’inizio della stagione - dichiara D’Anna -. Per me il suo lavoro è da 9 in pagella quest’anno, manca il 10 solo per non aver raggiunto la Serie A direttamente, per il resto ha sempre ben messo in campo i suoi giocatori, gestendoli al meglio. Una delle armi del Pisa potrebbe essere il turnover, è una delle poche squadre con la rosa lunga del torneo, un fattore che potrebbe essere determinante in questo finale di stagione".

Michele Bufalino

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