Quotidiano Nazionale logo
Quotidiano Nazionale logo
la Nazione logo
27 giu 2022

Cetilar Racing chiude la “6 ore di Watkins-Glen” al quinto posto

La Ferrari 488 gt3 evo 2020 numero 47 di Lacorte, Sernagiotto e Fuoco imprime un ritmo tutto in crescendo ma non può capitalizzare meglio il risultato conclusivo

27 giu 2022
La vettura della Cetilar Racing impegnata nella 6 Ore di Watkins-Glen
La vettura della Cetilar Racing impegnata nella 6 Ore di Watkins-Glen
La vettura della Cetilar Racing impegnata nella 6 Ore di Watkins-Glen
La vettura della Cetilar Racing impegnata nella 6 Ore di Watkins-Glen

Pisa, 27 giugno 2022 – Non ha avuto l'epilogo che ci si attendeva per il team Cetilar Racing, la 6 Ore di Watkins Glen, terzo round della Michelin Endurance Cup che si disputa all'interno della serie IMSA WeatherTech Sportscar Championship. A scombinare i piani dell'equipaggio della Ferrari 488 GT3 Evo 2020 numero 47 gestita dalla AF Corse, è stata infatti una bandiera rossa esposta a 90 minuti dal termine per un violento temporale che ha interessato la zona del circuito. Un'interruzione tutt'altro che provvidenziale ai fini del risultato per Roberto Lacorte, Giorgio Sernagiotto e Antonio Fuoco, reduci dalla vittoria in GTD conquistata nella prestigiosa 12 Ore di Sebring, protagonisti di una condotta tutta in crescendo. Alla fine per loro è arrivato il quinto posto di classe, ma con un altro fuori programma nelle fasi conclusive senza il quale si sarebbe potuto ambire sicuramente al podio. A prendere il via è stato Sernagiotto, nella sessione di qualifica di sabato autore dell'ottavo responso. Il veneto ha completato senza problemi il suo primo turno di guida, cedendo poi il volante a Lacorte, autore di un doppio di stint condizionato da tante neutralizzazioni. Quindi è salito in macchina Fuoco e poi ancora Sernagiotto. Poi la bandiera rossa ed il restart in regime di Full Course Yellow con il cronometro a meno 35 minuti dal termine. Il quel momento Sernagiotto occupava la settima posizione. Dieci minuti dopo a rilevarlo al volante è stato quindi Fuoco. A 21'10" dalla fine le luci verdi, con il pilota cosentino che nel primo giro utile ha colpito e trascinato con sè un tabellone pubblicitario. Per liberare la sua vettura, Fuoco ha dovuto pertanto rallentare, scivolando nono. Poi Fuoco ha proseguito con il suo solito ritmo sostenutissimo e alla fine è andato a raccogliere un piazzamento comunque positivo per i ...

© Riproduzione riservata

Stai leggendo un articolo Premium.

Sei già abbonato a Quotidiano Nazionale, Il Resto del Carlino, Il Giorno, La Nazione o Il Telegrafo?

Subito nel tuo abbonamento:

Tutti i contenuti Premium di Quotidiano Nazionale oltre a quelli de Il Giorno, il Resto del Carlino, La Nazione e Il TelegrafoNessuna pubblicità sugli articoli PremiumLa Newsletter settimanale del DirettoreAccesso riservato a eventi esclusivi
Scopri gli altri abbonamenti online e l'edizione digitale.Vai all'offerta

Iscriviti alla newsletter.

Il modo più facile per rimanere sempre aggiornati

Hai già un account?