Pisa, sabato 4 agosto 2018 - Alla ricerca di un effetto domino per fare andare tutte le tessere al loro posto. E' esattamente quel che serve al diesse Roberto Gemmi per dare concretezza alle tante trattative in entrata “apparecchiate” negli ultimi giorni ma che potrebbero concretizzarsi soltanto se precedute o accompagnate da altrettante partenze. Il caso più emblematico è quello di Marconi (29 anni), 12 reti in 28 partite l'anno scorso con l'Alessandria: l'intesa con il giocatore c'è già ma perché vada a buon fine è necessaria la partenza di uno fra Negro (30) ed Eusepi (29). E l'inghippo è proprio qui dato che per il primo, pezzo pregiato del calciomercato di un'estate fa, finora non si è andati oltre qualche sondaggio telefonico, mentre il secondo ha già rifiutato il Vicenza.

A centrocampo, invece, potrebbe arrivare l'ex Cosenza Calamai (27) ma a patto che parta uno fra Gucher (27) e Verna (24). In questo caso la destinazione probabile ci sarebbe già: il primo potrebbe approdare al Catania e il secondo al Novara. A patto che il ripescaggio in B di entrambe i club sia ufficializzato a breve e che arriva anche il “nullaosta” di D'Angelo: al tecnico nerazzurro, infatti, non dispiacerebbe riuscire a trattenere almeno uno dei due.

Situazione un po' meno complicata, invece, nel reparto arretrato. All'inizio della prossima settimana dovrebbe essere ufficializzato l'arrivo in prestito dal Bologna di  Brignani (20): il giocatore è ancora in ritiro in Austria con la prima squadra rossoblù, al rientro l'intesa sarà messa nero su bianco. Nelle ultime ore ha subito un'accelerata anche la trattativa per l'uruguaiano Buschiazzo (22), cartellino di proprietà del Penarol ma l'anno scorso in forza al Matera. Con questi due tasselli la difesa potrebbe essere quasi al completo, anche se una valutazione dovrà essere fatta sulle responsabilità da attribuire al giovane Bechini (17): con la Triestina ha fatto bene e sicuramente sarà aggregato alla prima squadra, ma forse inserirlo già nel sestetto (tre titolari e tre riserve) dei difensori centrali potrebbe essere un azzardo.

Capitolo portieri: ieri, finalmente, è arrivato Gori (22): nella mattinata la firma sul contratto (biennale) e poi subito a disposizione di mister D'Angelo che potrebbe anche decidere di gettarlo subito nella mischia domenica sera a Cremona anche se la prestazione superlativa di Campani (18) una settimana fa con la Triestina ha fatto crescere nettamente le quotazioni del giovane portiere nerazzurro. Gori e Campani sono anche le due certezze per quanto riguarda la porta nerazzurra per la prossima stagione. Anche se, nel ruolo, mister D'Angelo dovrebbe contare su tre interpreti e il terzo potrebbe essere uno fra Cardelli (23) e Petkovic (22). Rimarrà, verosimilmente, chi dei due avrà meno mercato o, comunque, è meno propenso ad accettare il trasferimento ad un altro club. Al riguardo c'è già un predente: nelle settimane scorse, infatti, il serbo ha detto “no” alla cessione al Venezia nell'ambito della trattativa che avrebbe potuto portare in nerazzurro Facchin (31), l'anno scorso in forza alla Reggiana ma cartellino di proprietà dei lagunari. Da qui la scelta del Pisa di muoversi con forza e velocità su Gori, una volta saputo del fallimento del Bari.