Pisa, 26 luglio 2018 - Ci sono notti fatte apposta per sognare. Notti in cui, dopo un periodo travagliato, torni a rivedere le stelle. E' stato così per il pisano Andrea Favilli, di proprietà della Juventus e schierato nell'undici titolare da Allegri nella sfida amichevole contro il Bayern di Monaco. La tournee in Usa del team bianconero è un momento importante per fare gruppo. Ma è anche una vetrina per i tanti giovani  che il tecnico livornese ha portato con sé per fare numero.

E per Favilli l'esordio era quasi scontato, visto che a parte Bernardeschi la Juventus non può contare in questo momento su attaccanti veri causa le vacanze di Cristiano Ronaldo e Mandzukic oltre a Higuain, per altro ormai destinato a lasciare Torino. E così tocca al ragazzo cresciuto nella Polisportiva Zambra, la squadra di Navacchio, in provincia di Pisa, prendersi la ribalta.

Non era facile contro Robben e Ribery, eppure Favilli non ha nessun timore e sfodera, al Lincoln Financial Field di Filadelfia, una prestazione da applausi. Due gol da attaccanti con gli assist rispettivamente di Marchisio e Alex Sandro. Favilli si mette alle spalle un periodo nero, caratterizzato anche da un infortunio piuttosto serio, la rottura del legamento crociato.

La Juventus era nel suo destino, anche se c'è voluto un po' per i vari passaggi con Livorno, che aveva in prestito il giocatore e l'Ascoli, che ne deteneva il cartellino e nella cui squadra Favilli, 21 anni, ha trascorso le ultime due stagioni. Poi, come fortemente voluto da tutte le parti in causa, l'arrivo in bianconero. Il resto è storia, con le due reti nella notte in Pennsylvania. Per lui si pensa a un prestito visto che la concorrenza alla Juventus, con l'arrivo di Cristiano Ronaldo, è impossibile. L'attaccante, a meno di scossoni dell'ultim'ora, andrà al Genoa.