Luca Nannipieri, assessore alla cultura

Cascina, 22 febbraio  2017 - La biblioteca Impastato di Cascina rivoluzionata, via i ‘commerciali’, benvenuti ai classici. 120 volumi dell’Enciclopedia Treccani e 300 classici in arrivo alla Biblioteca Impastato di Cascina.

Ad annunciarlo è l’assessore alla cultura Luca Nannipieri: “Sono arrivati in dono alla biblioteca di Cascina, grazie al lascito del dott. Gian Gilberto Gualterotti, dopo i molti libri arrivati dalla Scuola Normale Superiore di Pisa. Siamo in attesa di altre già pronte donazioni e le prenderemo tutte, perché tra i nostri obiettivi c'è aumentare il quantitativo e il qualitativo della biblioteca e aumentare gli spazi di aula studio per i ragazzi e gli universitari”.

Ma Nannipieri non si accontenta e spiega il suo obiettivo futuro su come rivoluzionare la biblioteca comunale: “Voglio invertire una tendenza: in biblioteca, prima di spendere soldi per comprare i best seller in classifica, che spesso sono libri letterariamente e culturalmente deboli, come quelli di Luciana Littizzetto, Fabio Volo o dei cantanti, occorre riempire gli scaffali con i libri importanti, non con i semplici desiderata del pubblico. In concreto, se vuoi leggere Fabio Volo, te lo compri in libreria o su Amazon - chiarisce -. In biblioteca trovi i libri dei Premi Nobel per la letteratura, i manifesti degli artisti che hanno fatto la storia, le ricerche e le divulgazioni di scienziati, viaggiatori, sperimentatori, che hanno viaggiato nel mondo, i documenti e le bibliografie di storia del territorio. Pensare che in molte biblioteche italiane ci siano i libri di Maria De Filippi e spesso neanche un libro di alcuni fondamentali premi Nobel o candidati al Nobel, è scordare il senso profondo della biblioteca, che è quello di archiviare, testimoniare e rendere presente l'importanza del libro e della lettura, nel suo essere esperienza di conoscenza dell’umano".

“A Cascina, anche con l'apporto della responsabile della biblioteca Manuela Simoncini e dei colleghi - continua -, la direzione di marcia verrà improntata a dare alla biblioteca una connotazione di libri di spessore, come l'opera omnia di quel grande intellettuale e poeta del Novecento, nato a Navacchio, che fu Piero Bigongiari. Il fatto che i giovani leggano di più Fabio Volo che un premio Nobel, non significa avallare la tendenza che la biblioteca debba contenere i desiderata che stanno in classifica o sugli scaffali del supermercato. Se in TV trovi Fabio Volo, in edicola trovi Fabio Volo, in libreria e al supermercato trovi scaffali pieni di Fabio Volo, non vuol dire che la biblioteca debba incentivare questa tendenza - conclude -, caso mai contestarla, incentivando la lettura e la conoscenza dei libri che contano. Le donazioni che stiamo ricevendo sono improntate a scegliere e far catalogare libri, dizionari o enciclopedie importanti come la Treccani o i classici del pensiero”.