Michele Conti, neo sindaco di Pisa (Foto Valtriani)

Pisa, 26 giugno 2018 - Sindaco e partiti della coalizione di centrodestra sono al lavoro per la formazione della nuova giunta. E già ieri si rincorrevano voci e indiscrezioni sui nomi dei possibili candidati a entrare nell’esecutivo. I posti con Filippeschi erano nove e tali sembrano destinati a restare, anche se con una redistribuzione di deleghe e incarichi.

L’accordo pre-elettorale prevedeva una base di due posti per ciascuna forza della coalizione e il resto assegnato in base ai voti raccolti. Lo stesso patto assegnava il vicesindaco alla seconda forza dopo la Lega, dunque Fratelli d’Italia, posto per il quale concorre l’ex consigliera comunale Silvia Silvestri. Nello stesso partito, promozione in giunta assicurata per Filippo Bedini, re di preferenze, che potrebbe ottenere la scuola (note le sue battaglie contro l’ideologia gender) e la cultura, oppure il sociale. Competenza questa che interessa anche la Lega ad esempio per Alessandro Gennai, medico neoeletto in consiglio comunale.

Il Carroccio aspira almeno a quattro posti in giunta: Gianluca Gambini e Paolo Cognetti (ex presidente della Circoscrizione costiera) concorrono per la guida del neo-assessorato al litorale, la cui istituzione pare certa (ma il posto piacerebbe anche a Maurizio Nerini di Fratelli d’Italia), così come Maria Punzo, dipendente dell’Opera della Primaziale, potrebbe avere una delega in materia di sport e turismo. Il Carroccio vuole l’assessorato chiave della sicurezza urbana – il papabile è il neo eletto Alessandro Bargagna – e avrebbe anche pronti alcuni nomi di tecnici e docenti universitari di alto profilo disponibili per incarichi di spessore come l’urbanistica e magari lo stesso posto di capo di gabinetto del sindaco. Il quale ha già fatto capire che, almeno in una prima fase, terrà per sé la delega al bilancio e finanze.

Quasi certo anche l’ingresso in giunta di Raffaele Latrofa, leader di Pisa nel Cuore, lista determinante nel successo del centrodestra: è ingegnere e potrebbe ottenere i lavori pubblici, compresa la delega per la viabilità e traffico. Ma non è da escludere che Conti voglia coinvolgere nell’esecutivo anche i Cinque Stelle, per dare una connotazione nazionale alla sua giunta. Altro posto delicato, quello del commercio, posto per il quale – secondo alcune voci circolate ieri – potrebbe essere sondata la disponibilità della stessa presidente di Confcommercio, Federica Grassini.

Quanto a Forza Italia, si profilano un incarico istituzionale e di garanzia come la presidenza del consigglio comunale dove è il pole il consigliere Riccardo Buscemi, che ha una lunga esperienza della macchian comunale nonchè un posto in giunta: qui potrebbe aspirare la coordinatrice provinciale Raffaella Bonsangue (che preferirebbe il ruolo di vicesindaco), ma potrebbe anche essere richiamato Gino Logli, che di palazzo Gambacorti conosce ogni angolo, sempre che non si opponga il sindaco di Cascina Susanna Ceccardi, che pochi mesi fa lo ha defenestrato dalla propria giunta.