Pisa, 17 luglio 2018 - Circa 250 persone hanno partecipato al presidio promosso dalla Casa della Donna martedì pomeriggio davanti al Comune di Pisa per contestare la nomina di Andrea Buscemi, l’assessore leghista alla cultura, coinvolto in passato in un processo per stalking dopo la querela dell’ex fidanzata, motivo per il quale i contestatori hanno detto al sindaco Michele Conti che Buscemi «non può rivestire cariche pubbliche». Il presidio si è svolto senza disordini. L’assessore è entrato in Comune, dove è convocata la prima seduta del consiglio comnunale, da un ingresso secondario per evitare di transitare davanti al presidio. Il sindaco Michele Conti è invece entrato dall’ingresso principale soffermandosi alcuni minuti con i manifestanti. Poi nell’aula consiliare ha ricevuto dalle mani della promotrice della petizione, Elisabetta Vanni, il plico contenente le firme. La consegna è avvenuta davanti all’assessore Buscemi che proprio ieri ha annunciato di avere presentato una querela per stalking contro la stessa Vanni e la presidente della Casa della Donna di Pisa, Carla Pochini. All’esterno del municipio numerosi manifestanti indossano una t-shirt con una scritta che spiega i motivi della protesta, mentre in aula alcune persone presenti tra il pubblico indossano una maglietta con la scritta «Io sto con Andrea Buscemi».