Sant'Ubaldo sul viale delle Piagge
Sant'Ubaldo sul viale delle Piagge

Pisa, 20 maggio 2019 - Si è chiusa la 40esima Settimana delle Piagge – Festa di Sant'Ubaldo, edizione che ha saputo rinnovarsi unendo il ritorno alle origini – manifestazione popolare legata al santo - a un programma di qualità, radicato sul territorio. E nonostante il maltempo che purtroppo ha influito su alcuni degli eventi all'aperto, Sant'Ubaldo 2019 è riuscito comunque a calamitare pubblico proponendo anche momenti di approfondimento, riflessione oltre che di divertimento. Un laboratorio di idee e proposte per la città.

“Sant'Ubaldo, con la sua figura e la sua storia, è stato al centro di tutta la manifestazione – queste le parole del presidente del Comitato Antonio Schena – E' stato particolarmente importante, per esempio, l'aver ospitato il vescovo di Gubbio, Monsignor Luciano Paolucci, presenza che ha saldato una vicinanza in nome del Santo tra le due città. Motivo di grande soddisfazione che apre nuove prospettive sul piano religioso. L'ampia presenza di espositori ha fatto da corollario alla festa, ridimensionata nostro malgrado dalla pioggia. Ma gli eventi che siamo riusciti a proporre, grazie in particolar modo alla professionalità di Marco Masoni che si è occupato del coordinamento artistico, hanno riscosso il meritato successo di pubblico come la performance di flamenco della scuola Proscaenium e la serata dedicata a Lucio Battisti”.

LA CITTA'. L'assessore comunale Massimo Dringoli è stato protagonista dell'incontro dedicato all'acqua. “Un progetto che non è un sogno ma qualcosa di più, assolutamente fattibile, è quello, per esempio, di ricostruire e riattivare gli scali che danno accesso al fiume, uno potrebbe collocarsi in corrispondenza della Cittadella, un altro tra il Comune e Ponte di Mezzo. Ciò permetterebbe di ricreare un vero percorso fluviale che attraversa la città”. “Un altro progetto in stato avanzato di progettazione – manca solo un progetto definitivo, è ià stato finanziato e nel 2021 potremo vederne la realizzazione – è la passerella ciclopedonale da Riglione a Cisanello, proprio dove era localizzato il passo di barca. Infrastruttura utilissima per accedere all'ospedale anche dalla parte sud della città”.

 PISA E LA SUA SQUADRA. Con l'assessore comunale Raffaele Latrofa è stato invece proposto un momento amarcord dedicato a Romeo Anconetani e alla squadra nerazzurra, alla vigilia dei play off: “Attorno alla figura di Romeo si avvolgono i ricordi di una intera comunità. Io stesso sono molto legato a quegli anni. Non dimentico la festa allo Scotto per la promozione dalla Serie B alla serie A. Qualcosa di molto semplice ma sentito. Era l'anno di Baldieri e Romeo riuscì a costruire un momento di agonismo e festa insieme. Per noi ragazzi era come toccare il cielo con un dito”. Non è mancato un passaggio sull'Arena (“entro il 30 giugno auspichiamo l'adozione della variante urbanistica”), sui 110 anni del Pisa e sulla società nerazzurra, tra progetti e prospettive ambiziose.

LA REGATA Nonostante le previsioni avverse, la XXXII Regata di Sant'Ubaldo si è svolta in un pomeriggio di grazia assoluta! Equipaggi giovani per le quattro barche storiche che si sono contese il trofeo alla memoria di Mario Cini, detto Doga. Ad avere la meglio è stata la barca celeste, che ha prevalso in finale sulla verde. Terza e quarta sono arrivate la barca gialla e la barca rossa. Questi gli equipaggi: Barca Rossa: Alessandro Arno, Michele Bimbi, Niccolò Cavallini, Matteo De Martino, Davide Del Carratore, Lorenzo Nesti, Tommaso Petacchi, Andrea Scagnoli, Francesca Cavicchi Barca Celeste: Mirko Barbieri, Flavio Ricci, Massimiliano Foschi, Massimiliano Landi, Alessio Lorenzini, Luigi Mostardi, Edoardo Pagni, Dario Cavallini, Fabio Ferraro Barca Verde: Simone Barandoni, Matteo Colombini, Luca Maggini, Alessio Mollica, Adriano Rubessi, Daniele Sbrana, Andrea Traso, Giulio Valtriani, Maurizio Nencini Barca Gialla: Giacomo Bertocci, Tommaso De Lucchese, Mirko Fabozzi, Federico Ferroni, Matteo Graziani, Fabio Marsigli, Vito Saggese, Gianluca Santi, Riccardo Pellegrini.