Un momento dell’inaugurazione dei tre nuovi mezzi della Pubblica Assistenza di Pisa
Un momento dell’inaugurazione dei tre nuovi mezzi della Pubblica Assistenza di Pisa

Pisa, 14 luglio 2019 - Una rete del volontariato che già c’è sul piano delle associazioni, ma si chiede, adesso, che anche la politica possa dare una mano concreta ascoltando di più questo mondo. Tavola rotonda con molte delle associazioni del territorio all’Ecosagra dei sapori (martedì si sono riuniti qui 140 ragazzi di tutte e tre le realtà territoriali, Pa, Cri e Misericordia) nella sede della Pubblica assistenza di Pisa. Presente il vescovo, monsignor Giovanni Paolo Benotto, Antonio Cerrai, Croce Rossa, Enrico Dini, Misericordie. Ha coordinato Daniele Vannozzi, presidente della Pa pisana. Fra il pubblico, i rappresennati dei donatori del sangue a livello pisano e regionale e i consiglieri regionali Mazzeo, Nardini e Galletti, con i sindaci di Vecchiano e San Giuliano e il direttore Caritas don Emanuele Morelli. In sala, anche altre associazioni.

"Siamo partiti dalla lettera aperta sul volontariato – spiega proprio Vannozzi – che scrivemmo tutti e tre insieme per difendere i volontari. I principi alla base dei movimenti sono simili, tutti e tre mettiamo al centro la persona. Già lavoriamo insieme e ci coordiniamo per migliorare i servizi. E vorremmo essere di stimolo per le diverse forze politiche".

"Abbiamo poi stimolato i politici a non ricordarsi del volontariato solo quando si avvicinano le elezioni o eventi straordinari. I tre consiglieri regionali si sono presi l’impegno di mettere in campo azioni che ci facilitino la vita e promuovano la cultura del volontariato anche fuori dal settore sanitario".

La discussione si è chiusa con la promessa di ripetere l’esperienza con un’iniziativa mirata sulla donazione a tutto tondo». Il giorno successivo (con l’assessore regionale Saccardi), l’inaugurazione di tre nuovi mezzi: un’ambulanza per l’emergenza, uno mezzo attrezzato e uno antincendio di protezione civile.

a. c.