Mancano gli stranieri. Il turismo sta riprendendo piano piano con le presenza italiane. Ma il centro di San Miniato continua la sua crescita e questo dato si carica nel post Covid di significati. Nei giorni scorsi ha aperto la nuova gelateria di via IV Novembre, proprio nel cuore della movida sanminiatese. Sabato pomeriggio lo chef Gilberto Rossi, dopo l’apertura della sua seconda attività – "Téra" di San Miniato, la nuova gastronomia, bottega ed enoteca – ha inaugurato il "Pepebar" del Miravalle, sulla storica piazza del Duomo. Altre avventure che partono quindi in un centro storico che solo fino a cinque-sei anni fa sembrava destinato ad un inesorabile declino. Poi la scelta decisa di una vocazione al turismo, alla gastronomia, alla movida, ha significato una svolga che sembra avere quell’onda lunga capace di traghettare la città verso una nuova economia. Dall’inizio dell’anno sono cinque le nuove attività mentre una quinta, si apprende, è in arrivo nel settore della ristorazione. Intanto a settembre partiranno i lavori anche per il palazzo "Essenza" che punta ad essere un nuovo fiore all’occhiello nell’accoglienza all’ombra della Rocca.

C. B.