Incendio monte Serra (Pisa). Foto dei vigili del fuoco
Incendio monte Serra (Pisa). Foto dei vigili del fuoco

Pisa, 6 giugno 2019 - Battaglia vinta. Colpisce nel segno la vertenza della Flai Cgil e degli 8 operai forestali del cantiere di San Giuliano impegnati per mesi sul Monte Serra dopo il terribile incendio dell’autunno scorso e la Regione Toscana, con un intervento diretto del presidente Enrico Rossi, ha chiarito che «spetta a tutti gli operai forestali, inclusi quelli di San Giuliano, l’indennità extra stabilita per chi è stato impiegato nei cantieri di ripristino: tocca poi alle Unioni dei Comuni corrispondere questo indennizzo. «La Regione Toscana – evidenzia Rossi – ha riconosciuto alle Unioni di Comuni, fin dal gennaio scorso, un’indennità extra, pari al 10%, per tutti gli operai forestali che sono stati impiegati nei tempestivi cantieri di ripristino a seguito dell’evento che nel settembre 2018 ha colpito profondamente il Monte Serra».

La Regione Toscana, prosegue «ha infatti recepito prontamente la richiesta da parte delle sigle sindacali regionali avanzata il 16 dicembre 2018 e il Comitato Forestale, presieduto dall’assessore all’Agricoltura, ha approvato la fattibilità, ai sensi del contratto collettivo nazionale, di un riconoscimento dell’indennità nella seduta del 16 gennaio». La Regione ha quindi «provveduto allo stanziamento delle somme necessarie alla copertura dell’indennità e inviato la comunicazione a tutti gli enti territoriali coinvolti. Un’ulteriore nota è stata inviata, il 7 marzo, all’Unione Comuni Val di Cecina (nella cui competenza rientra il cantiere delle maestranze di San Giuliano Terme), per ribadire il diritto al riconoscimento dell’indennità». «Con questo riconoscimento economico – conclude Rossi – la Regione ha inteso evidenziare il duro e tempestivo lavoro che le maestranze forestali hanno svolto per il ripristino delle superfici colpite, ponendosi, con il loro operato, a servizio della popolazione. Ritengo doveroso il riconoscimento a tutti gli operai che hanno contribuito a trasmettere con forza all’intera comunità il messaggio positivo della Regione Toscana, della ricostruzione e della nuova speranza, anche dopo un evento così tragico per l’intero Monte pisano».