Il professor Franco Mosca
Il professor Franco Mosca

Pisa, 30 maggio 2017 - Eccellenze che si incontrano a confermare una vocazione, quella di Pisa ‘città dei Saperi’. L’occasione sarà la prima edizione del Festival Internazionale della Robotica che, dal 7 al 13 settembre, vedrà la città popolarsi di incontri, convegni, iniziative ad alto valore scientifico e non solo. Una manifestazione – nata da due figure di primo piano della scienza e della medicina pisana il professor Paolo Dario e il professor Franco Mosca – che è organizzato dalla  Fondazione Arpa e dall’Istituto di Biorobotica della Scuola Sant’Anna,  con il supporto del Comune di Pisa  e della Regione Toscana, e la collaborazione di Università di Pisa, Normale, Sant’Anna, Cnr, Centro di Ricerca Piaggio, Irccs Stella Maris, Centro di Eccellenza Endocas e La Nazione, in qualità di media partner. Durante il Festival verranno organizzati convegni e dibattiti, sia di taglio più scientifico, che divulgativo, una rassegna cinematografica, laboratori di robotica educativa per bambini e adulti, mostre e dimostrazioni di robotica applicata. Il culmine dell’offerta culturale sarà presso il Teatro Verdi di Pisa, che ospiterà un concerto del maestro Andrea Bocelli con il soprano Maria Luigia Borsi (12 settembre). Tra le sedi: Arsenali Repubblicani, Leopolda, Palazzo Lanfranchi, cineclub Arsenale, Polo Carmignani, Palazzo del Consiglio dei Dodici, Camera di Commercio e appunto, il teatro Verdi. Tra i temi che verranno affrontati: filosofia ed etica della robotica, sport e disabilità, tecnologie robotiche dello spettacolo fino alla cooperazione umanitaria.

«Quando  Paolo Dario, mi prospettò l’idea di realizzare una serie di appuntamenti per valorizzare un patrimonio di così larga portata, quale la robotica, non ci pensai più di tanto – queste le parole del professor Franco Mosca, presidente della Fondazione Arpa e coordinatoredel comitato organizzativo –. In poco tempo siamo riusciti ad approntare un qualcosa di unico di cui non solo la comunità scientifica mondiale dovrà, d’ora in avanti, tenere conto». «La robotica caratterizza Pisa in Italia e nel mondo – afferma il sindaco Marco Filippeschi –. Il primo festival ha già una dimensione di vasto respiro edè una nuova proposta che si può muovere su un terreno fertile. Un altrofestival di prestigio e richiamo per la città. E’ il quaerto dopo Danteprima – che si è appena concluso e proseguirà anche nei rossimi anni - If-Internet Festival e Pisa Book. Segno di vitalità e di capacità di collaborazione fra le istituzioni e le forze culturali. L’augurio è che possa potenziarsi anche Pisainfiore, in modo da farne un vero e proprio festival annuale del verde urbano e della progettazione delle infrastrutture fatte di verde delle città. Pisa anche da questo punto di vista ha esperienze esemplari e può essere luogo di esposizioni e confronti».