Antonio Logli durante la puntata di "Quarto Grado" del 26 ottobre
Antonio Logli durante la puntata di "Quarto Grado" del 26 ottobre

Pisa, 27 ottobre 2018 - "Babbo, giurami che non hai mai fatto niente alla mamma". "Lo giuro su quello che ho di più caro, i miei figli". Questo uno dei momenti più intensi (e anche poi contestati in Rete) del programma Mediaset "Quarto Grado" andato in onda nella serata di venerdì 26 ottobre. Si è parlato ancora, e a lungo, del caso di Roberta Ragusa, la donna di Gello scomparsa nel 2012 e mai più ritrovata.

Per quella scomparsa il marito Antonio Logli è stato condannato in appello a venti anni di carcere. Ma lui, in collegamento da Gello, continua a professarsi innocente. A difenderlo anche il figlio Daniele: "Se avessi capito che mio padre è un assassino avrei preso mia sorella e sarei andato via da questa casa", dice il giovane anche lui in collegamento durante la puntata.

Poi chiede al padre, sollecitato dal conduttore Gianluigi Nuzzi, di giurare sull'innocenza. Durante la serata ci si è soffermati di nuovo sul rapporto tra Antonio Logli e Roberta Ragusa. Logli ha ripetuto "che c'erano discussioni come in tutte le famiglie, ma mai avrei fatto una cosa del genere, mai l'avrei uccisa". E ancora: "Hanno rovinato la vita a me e ai miei figli. Quello che può accadere a me può succedere a tutti".