Regia Alex e il made in Italy

Il docufilm "Bologna: arte, moda e cultura" di Leardini, cascinese di adozione. Selezionato per il festival di Tokyo

Regia Alex e il made in Italy

Regia Alex e il made in Italy

Romagnolo di nascita e cascinese di adozione, il regista Alex Leardini, firma un docufilm che racconterà il made in Italy a tutto il mondo. Il suo "Bologna: arte, moda e cultura", prodotto da Centergross, è stato infatti selezionato dal Tokyo international short film festival. "Il legame di Bologna con la moda - spiega il regista, che è anche il direttore artistico di Notti di talento, il contest dei giovani artisti toscani di cui La Nazione è media partner - è un legame profondo, che affonda le sue radici nell’arte, nel cinema, nella musica e, come dice Maria Giuseppina Muzzarelli, storica del Medioevo e della moda ‘è stato un momento durato alcuni secoli molto importante e credo che sia bene ricordarlo’. E’ da queste premesse che è nato il docufilm, un emozionante racconto, un omaggio al passato e al presente che lega Bologna alla moda e all’industria e che diventa un tutt’uno con la città".

Anche per lei, che firma come autore dei testi il documentario, è stato un po’ guardarsi dietri e dentro?

"Per me è stato un tuffo nel passato e un arricchimento culturale sulla storia della moda bolognese e italiana. La via della seta, il torcitoio, l’influenza toscana nel progettare metodi innovativi per creare tessuti e filati. Ringrazio il Centergross di Bologna per avermi affidato la regia di questo progetto".

Che tipo di lavoro avete realizzato?

"Non un semplice documentario, ma un’opera narrativa attraverso immagini e voci. Durante le riprese vedevo tutto lo staff rapito dalle testimonianze dai professionisti e studiosi intervenuti del docufilm e questo mi ha dato il metro di misura dell’importanza, pur sempre settoriale, del contenuto che stavamo raccogliendo. C’è molta Bologna in questo film, ma c’è soprattutto l’Italia e il genio italiano".

E il primo successo, infatti, è quello di essere stati selezionati da un importante rassegna internazionale.

"Riuscire a partecipare a festival come quello di Tokyo svela l’interesse che tutto il mondo ha nei confronti del made in Italy e questo mi rende solo che fiero del Paese dove vivo quindi ringrazio il Tokyo international Short Film Festival per questa nomination. Potremo raccontare, anche noi, un pezzo di Italia e italianità al mondo intero". Gab. Mas.