"L’appello che Confcommercio ha rivolto ai parlamentari pisani e alla politica in generale è legittimo ed importante. Oggi abbiamo il dovere di mettere a punto dei progetti seri per Pisa, progetti che possano indirizzare ottimamente i fondi del PNRR, a fronte della totale mancanza di progettualità che ha caratterizzato la giunta Conti in questi anni che ha spesso preferito sfruttare la presenza di alcuni parlamentare solo per parlare di idropulitrici". Il capogruppo Pd Matteo Trapani risponde all’intervento del presidente di Confcommercio provinciale Stefano Maestri Accesi. "Da tempo - dice Trapani – sosteniamo che si è persa la volontà di programmare e progettare; non c’è nessun grande progetto per la Città. Dobbiamo porci la questione dei trasporti intermodali e delle modalità con le quali...

"L’appello che Confcommercio ha rivolto ai parlamentari pisani e alla politica in generale è legittimo ed importante. Oggi abbiamo il dovere di mettere a punto dei progetti seri per Pisa, progetti che possano indirizzare ottimamente i fondi del PNRR, a fronte della totale mancanza di progettualità che ha caratterizzato la giunta Conti in questi anni che ha spesso preferito sfruttare la presenza di alcuni parlamentare solo per parlare di idropulitrici". Il capogruppo Pd Matteo Trapani risponde all’intervento del presidente di Confcommercio provinciale Stefano Maestri Accesi. "Da tempo - dice Trapani – sosteniamo che si è persa la volontà di programmare e progettare; non c’è nessun grande progetto per la Città. Dobbiamo porci la questione dei trasporti intermodali e delle modalità con le quali costruire nuove e migliori connessioni tra la Costa e il Centro. Più volte abbiamo provato ad affrontare questo tema, ampio e complesso, che passa da una verifica della linea ferroviaria ad una messa in atto di una metropolitana di superficie che colleghi velocemente Pisa-Firenze e allo stesso tempo metta in comunicazione anche Pisa con Lucca, Livorno e la sua provincia. Serve da subito, attrarre investimenti per percorsi ciclo-pedonali e alla mobilità sostenibile e innovativa, che renda appetibile il Litorale a un pubblico sempre più ampio. È importante pensare ad una piena fruibilità turistica dell’Arno, alla valorizzazione di San Rossore, alla mobilità cittadina e alla connessione con gli altri territori. Se da parte del Pd ci sono proposte e idee, è imbarazzante rilevare una totale assenza nel dibattito dell’amministrazione Conti (tranne l’aumento di previsione di parcheggi non per residenti) che, in questi anni, ha ideato un solo progetto, scollegato da tutto il trasporto intermodale, che è quello della tramvia che dovrebbe collegare la Stazione a Cisanello, ma che sarebbe utile solo se inserita in un sistema integrato di trasporti alternativo alla ruota. Fondamentale è il tema della transizione ecologica sulla quale Pisa deve farsi trovare pronta con progetti che tengano conto del confronto con le parti sociali, economiche e le associazioni di categoria. Come Pd abbiamo più volte chiesto, in sede consiliare e di commissione, come il Comune voglia approcciarsi alla pianificazione del PNRR, se ci sono progetti, se esistono delle priorità, chi sono i soggetti coinvolti. Ad oggi non abbiamo ricevuto risposte, mentre altri comuni vicini, hanno già presentato progetti e idee. Il Pd in questi giorni si sta interrogando nelle Agorà territoriali con iscritti, simpatizzanti e società civile, coinvolgendoli nella discussione su molti temi".

"Un metodo - dice Trapani – che deve essere trasferito anche a livello comunale, questa amministrazione ha azzerato ogni forma di partecipazione. Serve attrarre investimenti in ambito culturale e tecnologico per ridisegnare la città, dotandola di più spazi sociali, luoghi verdi e rigenerati, attenta visione della viabilità e dei servizi a pochi minuti dal luogo di abitazione. Dobbiamo ritrovare con forza la voglia di investire in innovazione e transizione digitale che incrociano numerosi settori di intervento in città e possono essere un volano anche per la presenza del nostro importante sistema Universitario. È necessario dedicare momenti di confronto e audizioni nelle Commissioni consiliari e in Consiglio Comunale di tutti gli attori sociali ed economici, perché diano il loro contributo delineando le priorità di Pisa, con una politica pronta ad accoglierle e rivolta ad un orizzonte della Città che sarà nei prossimi 50 anni. Su questo ci impegniamo e accogliamo favorevolmente lo stimolo che ci indirizza Confcommercio e che anche altre realtà economiche e associative pongono sul piatto. Prendiamo questa sfida poiché anche noi, da mesi, sosteniamo la necessità che si rendano evidenti progetti, qualora ce ne fossero, continuando il nostro lavoro e chiedendo la massima partecipazione delle associazioni di categoria, dei sindacati e delle associazioni presenti sul territorio".