Pisa, 12 maggio 2018 - «IN TEMPI non sospetti abbiamo approvato il progetto di manutenzione straordinaria del ponte di Pontasserchio per realizzare quel recupero che il ‘Centrodestra unito per Vecchiano’ e ‘Rinnovamento per il futuro’ invocano a gran voce, inoltre insieme al Comune di San Giuliano abbiamo scritto alla Provincia di Pisa, organo competente per i lavori, per richiedere una chiusura concordata del viadotto che tenga conto anche dell’attuale chiusura del ponte di Ripafratta». Il sindaco di Vecchiano, Massimiliano Angori, replica ai commenti dell’opposizione che nei giorni scorsi si è espressa sull’annunciato sbarramento del viadotto che collega le due città dell’hinterland pisano.

«Già lo scorso 24 aprile in Provincia si è svolta una riunione preliminare all’avvio dei lavori e in quell’occasione, e anche in queste ultime settimane, amministrazione vecchianese e sangiulianese hanno chiesto che la chiusura dei due ponti non sia concomitante – continua Angori –. Nella missiva inviata a inizio maggio a Provincia di Pisa e alla prefettura pisana, i nostri enti chiedevano, inoltre, di organizzare incontri pubblici sul territorio relativi alla questione, in collaborazione con la Provincia di Pisa, richiesta che ci dicono essere stata recepita». Il primo cittadino di Vecchiano, inoltre, sottolinea che tra le richieste avanzate all’ente provinciale vi sono anche «la messa a punto di un presidio supplementare e continuo per la tutela sanitaria dei cittadini, attivo per tutto il periodo della chiusura prevista e, in accordo con la società Salt, una tariffa agevolata per la percorrenza della tratta autostradale Pisa Nord – Pisa Centro, per i residenti e limitatamente al periodo di chiusura del ponte, in modo da ridurre gli ingorghi che si verrebbero a creare sul Ponte di Migliarino».

I due comuni, infine, hanno richiesto un ulteriore appuntamento per stabilire un nuovo incontro, alla presenza della prefettura di Pisa, che possa permettere il raggiungimento di un’intesa per la chiusura concordata del ponte di Pontasserchio. «Siamo in attesa di ricevere una convocazione formale – conclude Angori –. Invito ancora una volta i cittadini a seguire tutti i nostri canali ufficiali di comunicazione».