Politiche della Casa, scatta il contributo di integrazione ai canoni

Il Comune di Pisa stanzia 524mila euro per il 2023 per contribuire all'integrazione dei canoni di locazione, un aumento di 260mila euro rispetto agli anni precedenti. Criteri quali Isee, numero di componenti familiari e presenza di disabili saranno considerati per la graduatoria.

Politiche della Casa, scatta il contributo di integrazione ai canoni

Politiche della Casa, scatta il contributo di integrazione ai canoni

Per il 2023, previsti nel bilancio di previsione 524mila euro per il contributo ad integrazione dei canoni di locazione. Un incremento di 260mila euro rispetto alle precedenti annualità per lo strumento di sostegno al reddito delle famiglie pisane che affrontano mensilmente il pagamento di un canone di affitto. La graduatoria degli ammessi sarà formata tenuto conto di criteri quali Isee più basso, maggiore numero dei componenti il nucleo familiare, presenza di soggetti disabili o di soggetti ultrasettantenni, numero di protocollo della domanda. "Abbiamo ritenuto importante - dichiara l’assessore alle politiche abitative, Giovanna Bonanno - prevedere, quale contributo ad integrazione dei canoni di locazione, un importo notevolmente superiore rispetto a quelli già stanziati negli anni precedenti. Un intervento che costituisce un importante strumento di sostegno al reddito e che conferma quella che è da sempre la nostra attenzione alle fasce più deboli". Nel 2022 le domande presentate sono state circa un migliaio e 912 quelle ammesse al finanziamento.