Il commissario capo Nocita con gli agenti (immagine d'archivio)
Il commissario capo Nocita con gli agenti (immagine d'archivio)

Pisa, 15 maggio 209 - Repetita iuvant. Non aveva imparato la lezione, ma forse adesso lo farà. Grazie alle Volanti di Pisa che lo hanno rimesso al suo posto. Protagonista un tunisini di 24 anni che è stato arrestato nel pomeriggio di ieri. L'uomo - pregiudicato per reati in materia di spaccio e irregolare sul territorio nazionale - era già stato arrestato dalla Squadra Volante della Questura di Pisa circa 15 giorni fa poiché era stato trovato in possesso, nella zona di via Benedetto Croce, di poco più di mezzo etto di hashish.

A seguito della convalida dell'arresto il giovane era stato rilasciato con la misura cautelare del divieto di dimora nel comune di Pisa, già emessa a suo carico al momento dell'arresto per altri reati commessi. Nel corso dei giorni successivi, i poliziotti, impegnati nell'attività di controllo del territorio, avevano più volte avvistato il soggetto nel centro cittadino, noncurante dunque della misura emessa dal giudice. Questo riscontro ha portato gli agenti a richiedere un aggravamento della misura cautelare.

Così, valutati i riscontri forniti dalla polizia, il giudice ha disposto la conversione della misura del divieto di dimora nel comune nella misura più grave della custodia cautelara in carcere.
Dopo alcune ricerche il tunisino, ieri pomeriggio, è stato intercettato dagli agenti della squadra Volante in piazza della Berlina.

Alla vista dei poliziotti  ha tentato una fuga nei vicoli in sella alla propria bici, ma è stato repentinamente bloccato in via dei Rigattieri da un agente che lo ha fermato e ammanettato. A quel punto, è stato portato in Questura per gli adempimenti di rito e, subito dopo, è stato condotto al Don Bosco.