RITI Agosto: una intera notte sulla spiaggia per aspettare l’alba
RITI Agosto: una intera notte sulla spiaggia per aspettare l’alba

Pisa, 14 agosto 2019 - Feste in riva al mare. Controlli e sanzioni. Ci sono già state alcune spiaggiate quest’anno, segnalate dai residenti che si sono lamentati della musica alta fino a tarda notte. Soprattutto nelle aree libere al Calambrone dove sono intervenute capitaneria, polizia municipale e carabinieri per far rispettare le regole.

Via, dunque a verbali e sensibilizzazione. Chi si accampa sulla spiaggia rischia infatti multe che vanno, secondo l’articolo 1164 del codice della navigazione, da un minimo di 100 a un massimo di mille euro. Il campeggio è vietato dall’ordinanza comunale firmata dal funzionario responsabile Gabriele Ricoveri.

Ecco il vademecum per passare una serata con gli amici senza passare guai e dare fastidio agli altri, perché alla fine, si tratta di rispettare le regole del vivere civile. Quindi, niente tende o strutture simili, ma anche: non si può «arrecare disturbo alla quiete pubblica con apparecchi di diffusione sonora regolati ad eccessivo volume».

In questi giorni ci sono state proteste per canzoni ‘sparate’ e conseguenti notti insonni. Stop ad attività di qualsiasi genere non pertinenti alla concessione (es scuole di nuoto, vela, windsurf, sci nautico) e organizzazione di manifestazioni nautiche senza le autorizzazioni prevsite». Niente accensione di fuochi, bombole a gas o altre sostanze infiammabili senza autorizzazione, né pubblicità «mediante diffusione con altoparlanti, ditribuzione e / o lancio, anche a mezzo di aerei».

Altra indicazione, discussa in passato, è quella di non «lasciare oltre il tramonto, sulle spiagge libere, ombrelloni, sedie a sdraio, tende o altre attrezzature». Un’usanza che i bagnanti hanno per occupare il posto migliore per il giorno seguente. A tutte le ore, poi, sull’arenile pisano si deve evitare di «praticare qualsiasi gioco (calcio o calcetto, tennis da spiaggia, pallavolo, basket, bocce ecc...) se può derivarne danno o fastidio alle persone, turbamento della quiete pubblica, nonché nocumento all’igiene dei luoghi». Un divieto esteso anche alle zone di mare frequentate dai bagnanti. Sì ai giochi nelle aree dedicate, invece. Le cabine, inoltre, devono essere utilizzate come tali e non come ricovero notturno.

Ambiente. No alla dispersione sugli arenili o in mare di rifiuti «di qualsiasi genere». C’è poi l’ordinanza ad hoc per il mare plastic free. Il progetto spiagge sostenibili presentato dal Comune.