Sono iniziati i lavori di restauro dei dipinti della Cappella ai Caduti al Cimitero della Propositura di Calci. Il progetto ‘La Grande Guerra a Calci. Cappella ai caduti: restauro dei dipinti’, presentato dal Comune di Calci, con la collaborazione del Laboratorio Museia dell’Università di Pisa, è uno dei 16 progetti vincitori a livello nazionale del...

Sono iniziati i lavori di restauro dei dipinti della Cappella ai Caduti al Cimitero della Propositura di Calci. Il progetto ‘La Grande Guerra a Calci. Cappella ai caduti: restauro dei dipinti’, presentato dal Comune di Calci, con la collaborazione del Laboratorio Museia dell’Università di Pisa, è uno dei 16 progetti vincitori a livello nazionale del bando 2019 del Ministero per i beni e le attività culturali e del turismo per progetti e iniziative relative al patrimonio storico della Prima Guerra mondiale. Il finanziamento ministeriale di 21.450 euro ha dato il via alla realizzazione del progetto, con l’intervento delle restauratrici Anna Salvadorini e Carolina Cannizzaro sui dipinti murali che raffigurano i soldati calcesani caduti nel lontano fronte. "Abbiamo iniziato con le fasi preliminari del restauro, cioè il consolidamento della pellicola pittorica e degli intonaci – spiegano le due restauratrici –. Al contempo, grazie ai misuratori termoigrometrici, stiamo monitorando i valori ambientali cosicché sul lungo termine potremo conoscere variazioni di temperatura e umidità all’interno della Cappella ai Caduti". Un risultato che si pone in continuità con la strada tracciata dall’amministrazione che, durante il suo primo mandato, ha avviato un percorso teso alla valorizzazione del patrimonio storico e culturale del Comune attraverso collettive e mostre documentarie, attivando pure con il Laboratorio Museia una collaborazione per lo studio, la conservazione e la valorizzazione di documenti e monumenti della Grande Guerra. "Un risultato importante – aggiunge l’assessore alla cultura Anna Lupetti – per la conservazione del nostro patrimonio artistico, testimonianza della memoria calcesana per il valore e l’alto prezzo di giovani vite umane pagato durante la Grande Guerra".