L'auto nel torrente
L'auto nel torrente

Castelnuovo Val di Cecina (Pisa), 24 aprile 2019 -  Le acque tempestose hanno inghiottito l’auto sulla quale la coppia di anziani stava viaggiando per far ritorno nel podere incastonato in un fazzoletto di terra sperduto e discreto. Un angolo di campagna che lui, Fabrizio Salvadori, e lei, Maria Grazia Milani, di Santa Margherita Ligure, da diversi anni avevano deciso di trasformare nel loro buen ritiro. Un martedì post festivo qualunque: un giro in paese a Castelnuovo e poi via, dritti verso casa. La Renault Kadjar di colore nero guada il torrente Pavone, ma la furia delle acque trascina con forza il veicolo. Lui si è salvato, lei è dispersa da ieri pomeriggio. L’incubo si è materializzato poco dopo l’ora di pranzo nel Comune di Castelnuovo Valdicecina, l’ultimo avamposto a Sud della provincia di Pisa al confine con quella senese, quando la coppia (entrambi del ’39) ha guadato un torrente gonfio per le piogge cadute quasi incessantemente dal pomeriggio di Pasquetta.

Alla guida del fuoristrada, il marito. L’uomo riesce a sgusciare fuori dall’abitacolo, è disperato, corre verso il podere più vicino e lancia l’Sos. L’auto viene ritrovata a 700 metri dal punto in cui la coppia ha tentato di attraversare il guado del torrente: il fuoristrada galleggiava fra le acque torbide e in piena. Sotto la pioggia, fin dai primi minuti, una macchina dei soccorsi imponente ha scandagliato ogni angolo, ogni anfratto del greto del torrente, ha setacciato le sue acque, ma di Maria Grazia ancora non vi è nessuna traccia. Luoghi difficili, impervi, in cui hanno lavorato i vigili del fuoco del distaccamento di Saline di Volterra, squadre del nucleo speleo-alpino fluviale di Pisa, sommozzatori del comando di Firenze, i sanitari del 118 della Misericordia di Castelnuovo, i carabinieri, un elicottero a controllare dal cielo arrivato dalla capitale, oltre alle unità di comando locale che hanno coordinato tutte le fasi della ricerca della donna, dal momento in cui il marito è riuscito a raggiungere l’abitazione dei vicini, che hanno dato l’allarme intorno alle 14,30, ore concitate in cui si è fatto di tutto per cercare di trovare l’anziana.

Su e giù a piedi e con i fuoristrada lungo quel tratto di fiume di qualche centinaio di metri. Tanto è impervia la zona che c’è voluto del tempo anche per individuare l’auto, con la speranza che il fuoristrada si fosse fermato per un tronco o un masso, ma quando qualche ora dopo i vigili del fuoco l’hanno raggiunto tra le acque, all’interno Maria Grazia non c’era. L’elicottero continua ad alzarsi in volo anche con le ultime luci del giorno, si fa tutto il possibile per sfruttare gli ultimi bagliori. Intanto questamattina sono riprese le ricerche della donna dispersa. Aggrappati alla ormai flebile speranza che il torrente non abbia portato via per sempre la donna.

Alessandra Siotto