Uno dei gattini recuperarti nell’ex campo rom di Oratoio
Uno dei gattini recuperarti nell’ex campo rom di Oratoio

Pisa, 11 settembre 2019 - Sono sopravvissuti al primo blitz con le ruspe e continuano a «occupare» l’area nonostante lo sgombero definitivo. Nell’ormai ex campo rom a Ospedaletto c’è ancora vita, sebbene la chiusura dell’area, realizzata dalla giunta Conti al termine di un percorso iniziato poco meno di un anno fa, sia a questo punto un capitolo chiuso. Non sono tornati i vecchi occupanti. A prendere possesso dell’area sono decine di gatti, adulti e mamme con i cucciolini, ora «intrappolati» all’interno delle macerie. Via i rom, quindi, ma non i felini che hanno ormai letteralmente invaso l’area di Ospedaletto. Ma nessuno ha pensato a mettere in salvo i gattini, rimasti ostaggio dei detriti causati dalle operazioni di smantellamento, affamati e accuditi con mezzi di fortuna da un gruppo di volontarie. A denunciarlo è +Europa Pisa che chiede di intervenire, lanciando un vero e proprio allarme come quello delle associazioni animaliste. «Sotto le macerie ci sono dozzine di gatti intrappolati – spiegano da +Europa Pisa –. La segnalazione è stata avviata dalle associazioni animaliste che sono subito intervenute e che sono riuscite a salvare qualche gattino». Gli amici dei gatti chiedono di interrompere i lavori di smantellamento per consentire il salvataggio. Per liberare l’area dai gatti non serviranno certo ruspe e forza pubblica, ma anche in questo caso sarà necessario un intervento politico. «Occorre fermare le operazioni e concedere alle associazioni il tempo necessario per salvare i gatti presenti e rimasti tra le macerie. I volontari dicono di non poter entrare se non accompagnati dai vigili urbani e forniti di attrezzature e abbigliamento consoni – concludono –. Un intervento che necessita anche del contributo di tutti, per mettere in sicurezza gli animali presenti nel campo. La politica non deve tirarsi indietro». Stamani le ruspe dovrebbero ripartire. E il deputato leghista Edoardo Ziello, su Facebook, annuncia: «B loccare la demolizione delle ultime baracche del campo nomadi di Oratoio per i capricci di qualche isterica provocatrice? Non se ne parla proprio! »