Un'ambulanza (Foto di repertorio)
Un'ambulanza (Foto di repertorio)

Pisa, 8 luglio 2019 - Pauroso incidente, sabato sera intorno alle 22.50, sulla Pisorno in direzione di Tirrenia, all’altezza della colonnina della benzina. Salvo per miracolo un uomo di 65 anni proprietario del Suv che ha causato l’incidente in cui è rimasta coinvolta l’auto di una famiglia di cinque persone, tutti illesi, e che ha paralizzato il traffico per alcune ore.

L’uomo, che si è ribaltato con il Suv, dopo aver urtato il mezzo su cui viaggiava la famiglia in direzione Pisa, è stato subito soccorso da un giovane avvocato di 37 anni, Enrico Virgone, e da una dottoressa che si trovava per caso in una delle auto nelle immediate vicinanze. «È stato orribile - racconta l’avvocato Virgone -, ho visto tutta la scena e ho temuto per la vita dell’uomo perché il suo Suv si è ribaltato e lui è rimasto penzoloni nell’abitacolo bloccato dalla cintura di sicurezza».

«Ero dietro di lui in direzione Tirrenia, dove avrei raggiunto sue amiche. L’auto mi ha superato a velocità sostenuta e a un certo punto ha sbandato, spostandosi sempre più verso la carreggiata di sinistra e andando a urtare l’angolo corrispondente dell’auto in cui viaggiava la famiglia. Il Suv si è rigirato su stesso e si è ribaltato con il tettuccio sull’asfalto – racconta ancora Virgone –. Mi sono subito precipitato a soccorrerlo, mentre la famiglia con le due figlie piccole era già uscita dall’auto e ho visto che stavano bene. L’uomo aveva già il sangue alla testa, era tutto rosso e rantolava. Grazie ai corsi di primo soccorso che ho fatto, son riuscito a gestire la situazione, tenendo d’occhio il battito cardiaco, mentre anche una dottoressa accorreva e dopo cinque minuti erano arrivate le ambulanze. L’uomo si è sganciato la cintura ed è caduto all’ingiù, perdendo poi conoscenza per alcuni secondi. Noi lo monitoravamo, si è ripreso ed è stato poi portato in ospedale».

Stessa sorte per la moglie e le figlie piccole del proprietario dell’auto urtata dal suv, che l’avvocato Virgone ha poi riaccompagnato a casa. Da una prima ricostruzione dei fatti, il 65enne andava a velocità sostenuta in direzione Tirrenia per recuperare il cellulare che aveva dimenticato a casa di amici. Il traffico sulla Pisorno è rimasto paralizzato fino intorno all’una di notte, per consentire i rilievi.

Sul posto sono intervenuti la polizia municipale, i carabinieri, i vigili del fuoco, un’ambulanza della Misericordia e una della Croce Rossa. Il giovane avvocato è stato ringraziato dalla famiglia coinvolta nell’incidente: «Ho fatto quello che chiunque, sono sicuro, farebbe in una situazione del genere. Certo, c’è voluto tanto sangue freddo, ma ho pensato prima di tutto ad aiutare quell’uomo imprigionato nelle lamiere. Se non fossimo intervenuti subito, non so se sarebbe finita tutto sommato bene».