Pisa, 2 ottobre 2018 - Un piccolo contributo di ciascuno per realizzare un grande progetto. La Nazione e la Regione Toscana hanno lanciato una sottoscrizione per ricostruire il bosco del Monte Serra e restituire alla collettività un patrimonio di biodiversità andato perduto. Lo facciamo perché riteniamo che un giornale sia una pezzo importante della comunità che quotidianamente racconta e non sia solo uno strumento di informazione ma anche un motore di iniziative e, in questo caso, di solidarietà. Per questo abbiamo scelto di muoverci insieme alle istituzioni coinbvolgendo però anche tutta la società civile.

«Il Monte Serra rinasce» è la sottoscrizione di tutti e chiediamo a tutti di aderire perché il piccolo contributo di ciascuno insieme a quello di tutti gli altri può davvero essere determinante. La Nazione si è subito messa alla testa di questo slancio di generosità collettiva e siamo sicuri che tutti i pisani, anzi i toscani, faranno altrettanto perché la nostra è una comunità viva che nessun piromane può uccidere. I contributi possono essere inviati sul conto corrente del Monte dei Paschi IT80L0103002818000000434331 (utilizzando la causale «Monte Serra rinasce»).

Sono già centinaia le adesioni al progetto che abbiamo già ricevuto in pochi giorni: le istituzioni tutte, partiti politici, ma anche associazioni di categoria, singoli imprenditori e privati cittadini. Tutti insieme per far rinascere la nostra montagna. Il «luogo del cuore» non solo di tutti pisani, ma anche di tanti toscani che hanno trascorso in mezzo al verde di quel bosco, oggi compromesso, gite domenicali, escursioni, passeggiate, battute di caccia, o semplicemente qualche ora ad ammirare dai suoi punti panoramici scorci mozzafiato di un paesaggio che, ancora oggi che è ferito al cuore, è tra i più straordinari della Toscana, non a caso la regione più bella del mondo.

E’ per questo che parallelamente alla sottoscrizione lanciata da La Nazione anche la petizione lanciata sulla pagina «I luoghi del cuore» del Fai ha già raggiunto oltre 23 mila adesioni. Il Monte Serra è un pezzo del nostro cuore e della nostra vita e noi non lo lasceremo morire.