Il ministro Centinaio (Foto Valtriani)
Il ministro Centinaio (Foto Valtriani)

Pisa, 25 settembre 2018 - «Da stasera siamo già operativi con il mio ministero e abbiamo avvisato il premier Conte», riguardo alle necessità causate dall'incendio sui monti Pisani e «con l'assessore della Regione Toscana siamo in ottimi rapporti. Non è che ci sia la questione che lui è del Pd e io della Lega, questo non ce ne frega niente: qui si tratta di risolvere il problema».

Lo ha detto il ministro dell'Agricoltura Gian Marco Centinaio parlando con il sindaco di Calci (Pisa) Massimiliano Ghimenti, nell'incontro avuto nella sede della Centro di coordinamento della Protezione civile da dove vengono organizzati i soccorsi. Centinaio era accompagnato dal sottosegretario all'Interno Stefano Candiani e dal Capo nazionale dei vigili del fuoco, Giacchino Giomi, i quali hanno svolto un sopralluogo nelle zone andate in fumo.

«Ci rimbocchiamo le maniche tutti - ha aggiunto Centinaio -: a chi ha perso gli olivi, non interessa di che partito siamo. Ovviamente dobbiamo rispettare leggi, regolamenti e, soprattutto le rispettive competenze».

Sull'auspicio del presidente della Toscana Enrico Rossi, affinché vi sia anche la dichiarazione dello stato di emergenza nazionale da parte del Governo sull'incendio sui monti Pisani, «passerò il messaggio al presidente Conte e al Consiglio dei ministri. Contemporaneamente il mio ministero già da stasera ha aperto un'unità di crisi per capire come dare ristoro agli agricoltori danneggiati», ha detto il ministro.