"Il paziente più giovane ha 12 anni"

La prevenzione delle dipendenze da sostanze e nuove tecnologie è fondamentale. Interventi dalle scuole elementari fino alle superiori per evitare che l'uso si cronicizzi. Indicatori di rischio interni alla famiglia, come l'uso di sostanze o una separazione conflittuale.

"Il paziente più giovane ha 12 anni"

"Il paziente più giovane ha 12 anni"

In questo contesto la prevenzione è fondamentale. "Effettuiamo interventi dalle scuole elementari fino alle superiori grazie a finanziamenti. Prima si parte, migliori sono i risultati per evitare che l’uso di sostanze si cronicizzi. Il più giovane paziente incontrato ha 12 anni". Sulle dipendenze dalle nuove tecnologie. "La diagnosi è difficile. Ma deve mettere in allarme l’atteggiamento del minore che viene a visita e non riesce a distogliere lo sguardo dale telefonino. Oppure sono i familiari stessi che ci descrivono che stanno svegli tutta la notte per giocare o connessi ai social, Tik tok, Instagram non vanno a scuola. Il fenomeno è trasversale, diciamo sempre che è una malattia democratica, ma ci possono essere indicatori di rischio interni alla famiglia, come l’uso di sostanze da parte dei familiari, una separazione conflittuale. In generale l’alta conflittualità".