Il figlio della vittima: "Vogliamo sapere cosa è successo"

Angelo Golisano, figlio di Anna Scarciglia deceduta in autobus, chiede ai testimoni di farsi avanti per chiarire l'incidente. Il corpo della donna è stato portato in Medicina Legale e la famiglia ha nominato un legale per capire cosa è accaduto.

Il figlio della vittima: "Vogliamo sapere cosa è successo"

Il figlio della vittima: "Vogliamo sapere cosa è successo"

"Non vogliamo incolpare nessuno, contiamo sulle riprese delle telecamere dell’autobus, se ci sono, per capire cosa è successo". A dirlo è Angelo Golisano, figlio di Anna Scarciglia, la donna morta dopo una caduta il 28 giugno scorso a bordo dell’autobus della linea Livorno-Pisa. Scarciglia è deceduta a Cisanello il 2 luglio. La signora era salita alle 11 circa in piazza Belvedere a Tirrenia. A un certo punto, l’autista del pullman ha dovuto frenare. "Perché davanti si era fermata un’auto per far attraversare delle persone", fanno sapere da Autolinee Toscane. "Facciamo un appello – continua Golisano, uno dei tre figli della donna, insieme alla sorella Emiliana e al fratello Maurizio -, a chi era presente sull’autobus di farsi avanti per raccogliere quante più informazioni possibili sull’accaduto". Il corpo della donna, al momento, si trova a Medicina Legale. Al momento dell’incidente, la donna risultava ancora cosciente, avendo anche dato indicazioni al conducente di chiamare la figlia dal telefono. Inoltre, Golisano spiega: "è stata fatta denuncia e abbiamo nominato un legale – aggiunge -, vogliamo capire cosa è successo".

EMDP