Giampaolo Talani, accanto a lui il sindaco di Firenze Dario Nardella
Giampaolo Talani, accanto a lui il sindaco di Firenze Dario Nardella

Pisa, 16 gennaio 2018 - È morto stamani in ospedale a Pisa dove era ricoverato, il pittore e scultore Giampaolo Talani. Nato nel 1955 a San Vincenzo, in provincia di Livorno, Talani ha portato le sue opere, tra l'altro, a Berlino e al Quirinale.

Tra le tante opere dell'artista, anche l'affresco 'Partenze'  alla stazione fiorentina di Santa Maria Novella progettata da Michelucci.

Cordoglio per la scomparsa di Talani è stato espresso dal sindaco di Firenze Dario Nardella: "Caro Giampaolo Talani da oggi ci vedrai da lassù. La tua amata Firenze quaggiù ti conserverà nel cuore e stringerà tra le braccia le opere che le hai donato, per sempre. Addio".

Talani ha creato anche 'L'uomo che salva il mare', opera in bronzo collocata nel 2015 a Giglio Porto (Grosseto). L'opera, che è alta tre metri e pesa oltre mezza tonnellata, è stata donata dalle società Neri Livorno e Smit Salvage di Rotterdam, le imprese che hanno preso parte alla rimozione del relitto della Costa Concordia e che hanno voluto così ringraziare gli abitanti dell'Isola del Giglio per l'impegno nel lavoro e a difesa del mare e della vita umana in mare.

Il sottosegretario all'ambiente Silvia Velo ricorda "tra le tante opere di Giampaolo, un grande italiano e per me anche un grande amico, l'affresco nella stazione ferroviaria di Santa Maria Novella, i busti di Garibaldi collocati al Quirinale e al Senato, e il Marinaio sul lungomare della sua San Vincenzo, con cui il legame, nonostante i successi a livello internazionale, non si è mai interrotto. La sua morte lascia un profondo vuoto in tutti quelli che, come me, hanno avuto il privilegio di conoscerlo, in Toscana e nel mondo intero. Esprimo condoglianze e vicinanza alla famiglia. Da oggi siamo tutti un po' più poveri".

"Piango un grande artista contemporaneo e soprattutto un amico di lungo corso - dice il senatore Pd Andrea Marcucci - Giampaolo lascia un ricordo indelebile della sua arte e delle sue opere, che oggi arricchiscono il panorama di tante città. Le sue sculture per il bicentenario della morte di Garibaldi, con quella sua lettura così personale dell'eroe del Risorgimento, restano immortali così come gran parte della sua produzione artistica. Giampaolo è morto troppo presto, lasciando un vuoto incredibile di umanità, entusiasmo e maestria".

"Ci ha lasciato un artista di talento. Mi ha lasciato un carissimo amico - sottolinea il viceministro dei trasporti e segretario del Psi Riccardo Nencini -. È suo il merito se la stazione di Santa Maria Novella a Firenze ostenta un meraviglioso affresco. È suo il merito di aver contribuito a valorizzare l'arte contemporanea toscana nel mondo. Vai dove devi andare, con il sorriso sulle labbra".

"Se ne va un grande artista toscano. Se ne va all'improvviso, inaspettatamente, nel pieno della vita: tutto questo rende ancora più difficile accettare che Giampaolo Talani non ci sia più. Per me è stato un amico, un punto di riferimento artistico nel panorama italiano; un uomo fieramente toscano", afferma il presidente del Consiglio regionale Eugenio Giani esprimendo cordoglio alla famiglia per la scomparsa del pittore. "Ho tanti ricordi legati a lui e alla sua ascesa artistica - aggiunge -. Certamente un uomo talentuoso, come le sue opere, apprezzate in tutto il mondo, dimostrano e testimoniano. Indubbio il suo legame con la città di Firenze e in merito mi basta ricordare il suo celebre affresco 'Partenze', che dal 2006 domina il Salone centrale della Stazione di Santa Maria Novella e che Talani donò al Comune a titolo gratuito. In Consiglio regionale abbiamo sue testimonianze, grazie a delle donazioni che lui stesso ha fatto negli anni, come ad esempio una bellissima vespa dipinta".