Da sinistra l’assessore Raffaele Latrofa, il presidente della Provincia Massimiliano Angori e il presidente di Ctt Nord Andrea Zavanella
Da sinistra l’assessore Raffaele Latrofa, il presidente della Provincia Massimiliano Angori e il presidente di Ctt Nord Andrea Zavanella

Pisa, 9 novembre 2018 - Altri dieci nuovi bus per la Ctt, l’azienda che gestisce il trasporto pubblico della Toscana nord-occidentale. E stavolta a beneficiarne saranno soprattutto le tratte extraurbane del territorio pisano, a cui sono destinati ben otto dei nuovi mezzi mentre gli altri due viaggeranno sul territorio livornese. Due milioni e mezzo d’investimento, una piccola trance "di quelli previsti nel contratto ponte siglato con la Regione e che ci consentiranno di svecchiare almeno un po’ il parco mezzi acquistandone 350 nuovi per tutta la Toscana, 68 dei quali per la Ctt", ha spiegato il presidente Andrea Zavanella all’inaugurazione dei dieci nuovi mezzi di trasporto, con tanto di benedizione da parte di padre Nicola Gregorio della parrocchia dei Santi Jacopo e Filippo. A cui sono intervenuti anche il neoeletto presidente della Provincia Massimiliano Angori, che ha sottolineato come "i dieci nuovi bus siano uno dei primi risultati positivi del contratto ponte siglato a dicembre 2017", e l’assessore alla mobilità del Comune di Pisa Raffaele Latrofa per il quale, invece, "quell’accordo è semplicemente un rabbercio per mettere una toppa ad una situazione divenuta insostenibile e per questo, quindi, ringrazio sicuramente i vertici e tutto il personale della Ctt, che stanno facendo del loro meglio in una situazione molto complicata, ma non certo l’amministrazione regionale, principale responsabile delle difficoltà del trasporto pubblico locale toscano".

Non ha potuto replicare l’assessore regionale Vincenzo Ceccarelli, che ha dato forfait in extremis trattenuto a Firenze da altri impegni, e ha inviato una nota di plauso.

Ieri il taglio del nastro, oggi l’esordio sulle strade della provincia. Si tratta di dieci pullman Iveco Crossway, lunghi dieci metri e mezzo, con 49 posti a sedere e fra i 15 e i 32 in piedi oltre ad uno spazio riservato allo stazionamento delle sedie a rotelle e una rampa elettrica per consentire l’accesso ai passeggeri con mobilità ridotta. Evidenti anche i miglioramenti sul piano dell’impatto ambientale visto che «si tratta di mezzi diesel Common Rail Euro VI che vanno a sostituire mezzi molto vecchi con netto miglioramento delle emissioni inquinanti», come ha spiegato lo stesso Zavanella.

E in futuro, almeno da questo punto di vista, le cose miglioreranno ancora: "Presto arriveranno anche mezzi ad alimentazione ibrida che consentiranno un livello di emissioni inquinanti ancora più basso – ha anticipato il presidente della Ctt – li abbiamo già ordinati e saranno destinati alla mobilità urbana delle nostre città".