Studenti universitari durante un esame (Ansa)
Studenti universitari durante un esame (Ansa)

Pisa, 12 settembre 2019 - La Scuola Superiore Sant'Anna e la Scuola Normale Superiore di Pisa si confermano i primi due atenei in Italia, secondo la classifica internazionale pubblicata ogni anno da "World University Rankings" e diffusa dal quotidiano britannico The Times. Una classifica dominata dagli atenei britannici e statunitensi.

Sul gradino più alto del podio figura infatti l'Università di Oxford, davanti all'americano California Institute of Technology e alla 'rivale' di sempre, Cambridge. A completare la prima decina ci sono poi alcune delle più rinomate università degli Stati Uniti - nell'ordine, Stanford, il Massachusetts Institute of Technology, Princeton, Harvard, Yale, Chicago - e l'Imperial College London.

La Sant'Anna si conferma miglior ateneo italiano, pur rimanendo fuori dalla classifica dei primi 100, occupando la 149esima posizione, di poco avanti alla Scuola Normale Superiore (152esima). L'Università di Bologna occupa la 168esima posizione. Tra il 200esimo e la 300esimo posto sono piazzate l'Università di Padova, Vita-Salute San Raffaele e la Sapienza.

"Il The World University Rankings premia anche in questa edizione la qualità delle nostre istituzioni. E' incoraggiante constatare come gli atenei valutati continuino ad aumentare da un'edizione all'altra e come, nonostante questo incremento, la Scuola Superiore Sant'Anna e la Scuola Normale Superiore riescano ad avanzare nella graduatoria: si tratta di un doppio successo". È il commento congiunto della rettrice della Scuola Superiore Sant'Anna Sabina Nuti e del direttore della Scuola Normale Superiore Luigi Ambrosio.

"Ci gratifica constatare come siano riconosciuti la qualità della ricerca, l'impatto dell'innovazione e del trasferimento tecnologico e, dunque, il valore che queste attività rivestono per la formazione degli allievi - hanno ripreso -. Sant'Anna e Normale sono due istituzioni pubbliche, oggi federate, diverse per storia ma complementari dal punto di vista scientifico, accomunate dal tratto distintivo di contribuire, per missione, alla valorizzazione del merito a tutti i livelli, quale volano di sviluppo per il nostro 'Sistema Paese' e non soltanto".

"Il livello di finanziamento universitario in Italia, da anni, risulta essere non certo equiparabile a quello di paesi come la Germania o la Francia - hanno concluso -. Tutto il sistema universitario soffre di questo cronico sottofinanziamento della ricerca. Pur con queste premesse, Sant'Anna e Normale guadagnano posizioni con le migliori realtà a livello mondiale e anche le 45 università del nostro paese in classifica dimostrano che c'è possibilità di fare sistema. L'auspicio è che questi risultati, nostri come degli altri atenei italiani, possano facilitare nuove politiche di bilancio per la formazione universitaria e la ricerca scientifica".