Uno smartphone
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Pisa, 27 settembre 2018 - Sono diverse le bufale che sono circolate in Rete nelle ore del drammatico incendio del Monte Serra. False informazioni diffuse prevalentemente via Facebook che hanno ulteriormente disorientato la popolazione, già fortemente provata dalle notizie che si susseguivano. Bufale di vario tipo. Come la foto di un cavallo carbonizzato, vittima di un altro incendio: l'animale è stato fatto passare come la vittima del rogo del Monte Serra.

Tanti animali sono morti nel dramma in provincia di Pisa, ma quella foto particolarmente cruda apparteneva però a un altro fatto. Si è poi diffusa la psicosi di una banda di piromani colpevole dell'incendio: un messaggio vocale su whatsapp è girato di telefonino in telefonino e accusava degli stranieri di quanto accaduto. Stranieri che secondo quanto diceva il messaggio vocale, erano stati catturati.

 Notizia priva di fondamento: la procura è al lavoro per capire chi ha appiccato il fuoco, ma al momento non ci sono indagati o fermati. E' stato poi condiviso su Facebook un vecchio articolo che parlava di un minorenne arrestato per un incendio sui Monti Pisani: facile accostarlo agli incendi delle ultime ore. Ma l'articolo era in realtà del 2015. E' un tipo di fake news molto sottile e che ricorre spesso: la notizia è vera ma è riferita a molto tempo prima.