MICHELE BUFALINO
Cronaca

Biennale Architettura: dal 20 al 29 ottobre aperta al pubblico la Torre Guelfa

Anche una mostra dedicata a Giovanni Michelucci

L'inaugurazione della biennale

L'inaugurazione della biennale

Pisa, 17 ottobre 2023 - 

Proseguono in città gli appuntamenti targati “V Biennale di Architettura di Pisa - La città condivisa”. Venerdì 20 ottobre alle 15.30, agli Arsenali Repubblicani, inaugurazione della mostra dedicata a Giovanni Michelucci “La Nuova Città - conferenza sull’opera di Giovanni Michelucci”. Dopo l’introduzione dei due co-curatori della Biennale e architetti di LP Pietro Berti e Massimo Del Seppia, prenderanno parte alla conferenza Silvia Botti e Andrea Aleardi, rispettivamente presidente e direttore Fondazione Giovanni Michelucci, la curatrice degli archivi della Fondazione Nadia Musumeci e l’assessore all’urbanistica del Comune di Pisa, Massimo Dringoli. Contestualmente, grazie al gioco di squadra e alla collaborazione messa a segno con l’amministrazione comunale di Pisa, a partire dal 20 ottobre – e fino al 29 ottobre - sarà possibile visitare gratuitamente la Torre Guelfa e il Fortilizio della Cittadella dove sarà in esposizione, fino alla fine della Biennale, la mostra dedicata a Giovanni Michelucci. La Torre Guelfa sarà aperta al pubblico con i seguenti orari: - 20 ottobre a partire dalle ore 17 e fino alle 19 - Dal 21 ottobre apertura tutti i giorni dalle 10,30 e chiusura alle ore 19,00 (ultimo accesso alla torre alle 18,30) - Lunedì 23 ottobre chiusa al pubblico Ogni mezz’ora, inoltre, ci sarà personale apposito che accompagnerà i visitatori sulla Torre L'associazione LP coglie l’occasione per ringraziare le istituzioni e gli enti quali Comune di Pisa, Università di Pisa e Acque Spa e tutte le aziende per il supporto dimostrato in tutti questi anni, a partire dalla prima edizione del 2015, consentendo agli organizzatori di poter programmare con continuità il progetto culturale della Biennale di Architettura di Pisa. Fondazione Giovanni Michelucci “Un centro di ricerche che si occupi di scuole, degli ospedali, delle carceri tenendo presente la città”. Con queste parole, Giovanni Michelucci inaugurava il 22 ottobre del 1982, un anno dopo la nascita del Centro di Documentazione di Pistoia, la sua Fondazione, una realtà che ancora oggi, a distanza di oltre 40 anni, non ha smesso di lavorare in quella stessa direzione impressa dall’architetto toscano. Gli obiettivi del centro di ricerca rimangono i temi dell’habitat sociale, dell’immigrazione, della convivenza urbana, dell’esclusione abitativa e delle istituzioni totali, oltre alla tutela del patrimonio architettonico del Novecento e alla valorizzazione dell’ingente archivio di Michelucci che conta oltre 5000 tra disegni, corrispondenze, lezioni universitarie e un ricco repertorio iconografico.

M.B.