Indagano i carabinieri di San Giuliano (foto di repertorio)
Indagano i carabinieri di San Giuliano (foto di repertorio)

San Giuliano Terme (Pisa) 10 ottobre 2018 - «Mi hai ucciso il gatto». L’accusa - secondo quanto hanno ricostruito i carabinieri - arriva prima per telefono. Dove sarebbero scattate le prime minacce. Poi la conversazione da via cavo passa in strada. Dove si ripete la stessa storia. I due si ritrovano in una via di Asciano, frazione di San Giuliano Terme. In un luogo dove ci sono scalini. E qui la lite fra vicini, italiani, passa su un altro piano. Un uomo, l’accusatore - hanno tutti e due sulla cinquantina - sta sopra, l’altro, sotto. Gli animi si accendono. 

E’ giovedì pomeriggio. A un certo punto, chi dice che chi gli sta di fronte ha ammazzato il suo animale domestico tira fuori anche un coltello. E - la ricostruzione in seguito dei militari - gli dà addosso. Un attimo di caos in cui entrambi finiscono per cadere. L’accusato sopra e l’accusatore sotto. Nessuno si ferisce con la lama, per fortuna. Nella confusione l’uomo che tenta di difendersi cerca di disarmare l’avversario e il coltello viene gettato nella fognatura vicina. Ma chi sembra aver dato origine a tutto, forse anche a causa di qualche bicchiere di troppo, alla fine è quello che ha la peggio. Ha riportato una frattura scomposta.

In strada vengono chiamati sia un’ambulanza del 118 per soccorrere l’accusatore, sia i carabinieri di San Giuliano per i rilievi in questo litigio terminato in qualcosa di più. Sono proprio gli investigatori a recuperare la lama. E a denunciare per minacce aggravate l’accusatore che finisce anche in ospedale. Adesso si trova ancora ricoverato in Ortopedia.
antonia casini