Leonardo Fabbri
Leonardo Fabbri

Ha 24 anni. Leonardo Fabbri è il colosso toscano che gareggia con il team degli azzurri a Tokio: specialità lancio del peso. Grande e grosso, simpatico e bravo: è alto due metri e pesa più di 100 chili. Misure ideali per un lanciatore del peso in atletica leggera. Da Bagno a Ripoli gira il mondo per gareggiare. In forza all'aeronautica militare è campione italiano ed ha ottenuto risultati pazzeschi, come il primato personale di 21,99 fatto segnare l'anno scorso. Adesso è a caccia di una medaglia olimpica. Si allena fra Bologna, che è la sede principale, Schio e Firenze, dove ha iniziato con la super visione di Franco Grossi.  Perché il lancio del peso? "Alessandro Andrei è un mito, è stato campione olimpico, battere un suo record (con 21,59 metri, il primato italiano indoor che resisteva da 33 anni) mi ha fatto impressione: è stata un'emozione. In realtà ho iniziato come velocista: il mio babbo faceva i cento metri. La passione per l'atletica me l'ha trasmessa lui. Fisicamente sono sempre stato grande e grosso: ho iniziato a fare i lanci e, vedendo che mi riusciva, mi sono appassionato".  Nato in una famiglia di sportivi (mamma nuotatrice e padre velocista), fin da piccolo sperimenta diversi sport. È anche un appassionato di calcio ed è tifoso della Fiorentina. La curiosità: l'11 febbraio 2020 in Svezia, Leonardo strappa il  record italiano indoor di getto del peso con un lancio a 21,59 metri. Viste le premesse, gli organizzatori dei campionati italiani indoor di Ancona, decidono di allungare la zona lancio del Palaindoor, che poteva consentire lanci solo fino ai 21 metri. Leonardo non delude le aspettative, e vince il suo terzo titolo italiano indoor con la misura di 21,45 metri.