Diana Bacosi
Diana Bacosi

Oggi, a 37 anni, l’asso della Nazionale Azzurra si appresta a difendere il titolo iridiato e quello olimpico fino all’ultimo piattello. Nel nome il destino: non a caso la campionessa olimpica di tiro a volo, 37 anni, di Città della Pieve, si chiama Diana. Come la dea della caccia. Diana Bacosi si allena ogni giorno. Non importa se c’è il sole o la pioggia, se è estate o inverno. Lei imbraccia il fucile e giù a centrare i piattelli: escono a una velocità che supera i 110 chilometri orari. Una passione di famiglia che l’ha portata sul tetto del mondo. Come quando alle Olimpiadi di Rio si è presa la medaglia d’oro in un’entusiasmante testa a testa contro Chiara Cainero, in quella che è stata ribattezzata la sfida tra le ’mamme azzurre’. Già, perché nel corso della sua carriera la tiratrice nata a Città della Pieve ha saputo anche interrompere l’attività durante la gravidanza certa però di tornare successivamente a sparare con nuovi stimoli. E adesso con l'avventura in Giappone arriva il bello. Intanto Diana Bacosi ha già conquistato il bronzo nel Mixed Team per lo Skeet, nella Coppa del Mondo in Croazia. Della sua terra racconta: "Sono nata a Città della Pieve, nella stessa città dove ha preso casa il presidente Mario Draghi e dove ha deciso di stabilirsi anche l’attore Argentero. Ho l’Umbria nel cuore. Amo il Trasimeno, adoro Perugia e tutte le bellissime città umbre". Diana è allenata da Andrea Benelli.