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Ballottaggio a Pescia: sfida finale Giurlani-Conforti per la poltrona di sindaco

Seggi aperti oggi dalle 7 alle 23. Al primo turno votò solo il 55,5%

di EMANUELE CUTSODONTIS
Ultimo aggiornamento il 24 giugno 2018 alle 07:22
Conforti, a sinistra, e Giurlani

Pescia, 23 giugno 2018 - Pescia torna alle urne: oggi dalle 7 alle 23 nei venti seggi cittadini si vota per decidere chi, fra Oreste Giurlani e Francesco Conforti, potrà accomodarsi sulla poltrona di sindaco. Sono 16.215 i pesciatini iscritti nelle liste elettorali, 7.877 uomini e 8.338 donne, cui si sommano 72 comunitari iscritti nell’elenco degli elettori (21 uomini e 51 donne), avranno la possibilità di esprimere la propria preferenza. I seggi elettorali sono dislocati in città e nelle frazioni di Pietrabuona, Castelvecchio, Vellano, Sorana, Pontito, Alberghi, Veneri e Collodi, oltre che all’interno dell’ospedale, nel seggio allestito per dare la possibilità di votare anche ai pesciatini ricoverati.

Nel primo turno si è presentato a votare poco più del 55% degli aventi diritto, 9.006 le schede scrutinate. Di queste, 3.367 (il 38.86%) sono andate a Giurlani e alle 5 liste civiche tematiche che lo supportano; 1.958 (il 22.6%) a Conforti, alla guida di una coalizione composta da Forza Italia, Fratelli d’Italia, Lega Toscana per Salvini e la civica Francesco Conforti per Pescia. I numeri sembrano favorevoli all’ex primo cittadino. Gli altri cinque candidati al posto di sindaco, Marco Ardis, Movimento 5 Stelle, Giancarlo Mandara di Voltiamo Pagina, Giacomo Melosi di CasaPound e Fare per Pescia, Angelo Morini di Percorso Comune ed Elisa Romoli del Partito Democratico hanno lasciato libertà di voto ai propri elettori, senza apparentarsi con i due candidati al ballottaggio: 3.339 voti che avranno grande peso nel turno di ballottaggio.

 

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