Invia tramite email Condividi Condividi su Instagram Effettua l'accesso col tuo utente QN Il Giorno Tutte le ultime notizie in tempo reale dalla Lombardia il Resto del Carlino Tutte le notizie in tempo reale dall'Emilia Romagna e dalle Marche Il Telegrafo Tutte le news di oggi di Livorno La Nazione Tutte le notizie in tempo reale dalla Toscana e dall'Umbria QuotidianoNet Tutte le ultime notizie nazionali in tempo reale Tweet WhatsApp Canale YouTube
Cronaca Sport Cosa fare

EDIZIONI

Abbonamenti

Leggi il giornale

Network

Quotidiano.net il Resto del Carlino La Nazione Il Giorno Il Telegrafo

Localmente

Codici Sconto

Speciali

Le aziende calzaturiere della Valdinievole visitano la sede di Poltrona Frau

"Esempio importante per le certificazioni di qualità, sicurezza e ambientali"

Ultimo aggiornamento il 16 marzo 2015 alle 11:58
La delegazione di Confindustria nella sede di Poltrona Frau

Montecatini 16 marzo 2015 -  Favorire la diffusione di una nuova cultura d’impresa, attraverso lo studio e la conoscenza delle diverse eccellenze aziendali del Made in Italy. E’ con questo obiettivo che la sezione calzaturiera di Confindustria Pistoia, guidata da Federico Bartoli di Tiger Flex, è stata ricevuta dai vertici aziendali di Poltrona Frau nello stabilimento di Tolentino. Un’eccellenza italiana con quasi 500 dipendenti nelle Marche, dove si è affermato il marchio internazionale del design, coniugando abilità manifatturiera, ricerca e sostenibilità ambientale. Il programma della visita, dopo il workshop iniziale, si è sviluppato nello stabilimento nella divisione interior design, nel laboratorio interno e nel museo poltrona Frau.

 

“L’iniziativa, nell’ambito delle attività della sezione calzaturiera 2015 – dice Bartoli - mira allo scambio di esperienze e alla contaminazione tra settori diversi per migliorare l’organizzazione delle imprese calzaturiere, che si stanno evolvendo rapidamente, pur mantenendo le caratteristiche di aziende familiari con un prodotto di qualità e comunque artigianale. Queste occasioni di confronto danno stimolo e suggeriscono idee per un cambiamento nelle nostre aziende, che prima ancora che essere di natura organizzativa, è un cambiamento culturale. Cambiamento che può essere portato avanti anche attraverso lo sviluppo delle certificazioni di qualità, sulla sicurezza e ambientali".

 

"Abbiamo visto anche in questa visita a Poltrona Frau - conclude - come le certificazioni debbano essere viste come supporto ad una visione strategica dell’impresa e come valore aggiunt riconosciuto dal mercato. Nei prossimi giorni riuniremo la sezione calzaturiera di Confindustria Pistoia per concordare insieme una modalità condivisa per razionalizzare i cost dell’implementazione dei sistemi di certificazione”. Un altro passo verso l’obiettivo di passare da aziende che producono prodotti di qualità ad aziende di qualità.

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.